22 anni fa la strage di Via D’Amelio: oggi Palermo difende la memoria del giudice Borsellino

PALERMO– Oggi è il 19 luglio e 22 anni fa, alle 16:58, un’auto carica di esplosivo uccideva, in Via D’Amelio, il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Claudio Traina, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Valter Eddie Cosina e Emanuela Loi. Era una domenica, era caldo, Palermo si riscosse dal torpore pomeridiano a causa del botto fortissimo, avvertito anche a distanza di km dal luogo della strage. Erano passati solo 57 giorni dalla strage di Capaci, il Paese era nella confusione più totale, Borsellino e i suoi ragazzi sapevano di essere condannati a morte, eppure il giudice non si fermò mai, nemmeno un giorno, anzi raddoppiò il suo impegno. “Devo fare in fretta, perché ora tocca a me” diceva e così fu.

Ogni anno, il 19 luglio, il sacrificio di Paolo Borsellino viene ricordato in tutta Italia, ma in particolare nella sua Palermo, nella strada in cui trovò la morte. Ogni anno le Agende Rosse presidiano Via d’Amelio dalla mattina alla sera, partecipando a eventi di ogni tipo: dai laboratori per i bambini al mattino fino agli interventi dei magistrati, dei familiari delle vittime di mafia e giornalisti dalle 15:30 fino alla tarda serata. “Stiamo in Via D’Amelio” è l’appello di Salvatore Borsellino “per evitare che gli avvoltoi, le autorità complici della morte di mio fratello ne sporchino la memoria”. E il 19 luglio in Via D’Amelio le “autorità” non vengono o, se vengono, lo fanno senza troppo clamore, perché “hanno paura” dice sempre Borsellino “delle nostre agende rosse, alzate al cielo”. Alzate al cielo a perenne memoria, con la speranza che finalmente il 19 luglio smetta di essere un giorno senza la verità sulla strage.

Oggi in Via D’Amelio (eventi pomeridiani e serali)

ore 15.30 – Interventi Familiari vittime della strage
ore 16.58 – Minuto di silenzio
a seguire
Marilena Monti recita “Giudice Paolo”
Interventi Nino di Matteo, Sebastiano Ardita, Giovanni Airò Farulla
“Un Valzer per Paolo Borsellino” – spettacolo di musica e teatro realizzato dai bambini dell’Orchestra sinfonica infantile “Falcone e Borsellino”
“L’arte uccide la mafia” spettacolo teatrale di Our Voice (composto e interpretato da bambini e ragazzi dai 4 ai 18 anni)
Premio Agenda Rossa
ore 19.30 – Partenza “biciclettata” Ruota Libera
ore 21.00
– “Depistaggi e trattative” – Rossella Guadagnini (giornalista di MicroMega e socia di LeG) intervista Fabio Repici (legale familiari vittime di mafia)
– “Romanzo QuirinaleValentina Lodovini e Marco Travaglio, protagonisti dello spettacolo teatrale “E’ Stato la mafia”, leggono e raccontano le intercettazioni dello scandalo Mancino-Napolitano-D’Ambrosio

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