"Teoria dell'agire comunicativo" di Jurgen Habermas. Recensione di Daniele Ceccarini

 Jürgen Habermas

Teoria dell’agire comunicativo

Per capire il pensiero di Jürgen Habermas è fondamentale cogliere l’autonomia di questo Autore dalla cosiddetta scuola di Francoforte di Adorno, Horkheimer e Marcuse. Habermas concentra il proprio interesse su quelli che definisce  gli “universali pragmatici”, cioè “i modelli universali dell’agire che strutturano la comunicazione linguistica come un insieme di dire e di fare”. L’agire è inteso come “un’interazione che si costituisce in base a regole fondate nella comunicazione linguistica”. L’intento di Habermas è di sviluppare una teoria globale dell’azione sociale, un’operazione complessa in cui si avvale della teoria dell’azione di Weber, dell’interazionismo simbolico di Mead, della sociologia fenomenologica di Schütz e del  funzionalismo di Garfinkel. In “Teoria dell’agire comunicativoHabermas ci propone la sintesi di un percorso di studio e riflessioni ultradecennali. In questa opera, completa la sua ricerca capovolgendo il “paradigma del soggetto” a favore di quello intersoggettivo, per il quale “nella comunicazione linguistica è incorporato un telos di intesa reciproca” e fonda la teoria dell’agire comunicativo. L’Autore analizza così “le diverse tipologie di agire sociale e studia la comunicazione come modello di azione sociale”. A questo fine, elabora la distinzione tra agire strumentale e agire comunicativo e definisce “agire comunicativo”, quella forma di azione che esprime le “potenzialità di intesa del linguaggio”. Da punto di vista politico, Habermass considera “l’opinione pubblica elemento fondamentale per la legittimazione di ogni stato democratico” e giudica questa partecipazione necessaria per la democrazia e la legittimazione del potere politico.
Recentemente Habermas è stato al centro di polemiche per i giudizi sulla caduta del muro di Berlino il revisionismo storico sul nazismo, che ha definito come “il tentativo di ripulire la coscienza dei tedeschi e ridare loro una identità patriottica che è fuori del tempo e delle necessità contemporanee”. Un libro originale e di grande respiro che costituisce una riflessione lucida e attenta sulla dinamica sociale, che non mancherà di stupire il lettore esperto e di incuriosire chi per la prima volta si avvicina allo studio della comunicazione.

L’autore

 Jürgen Habermas è il maggior studioso della comunicazione e della funzione dell’opinione pubblica nella società contemporanea alle tesi della scuola di Francoforte  e al pensiero di Pierce. Docente all’Institut für Sozialforschung di Francoforte e direttore del Max Planck Institut di Starnberg di Monaco. Tra i molti scritti da ricordare: Strukturwandel der Öffentlichkeit; Theorie und Praxis; Philosophisch-politische Profile; Kultur und Kritik; Moralbewusstsein und kommunikatives Handeln; Der philosophische Diskurs der Moderne; Nachmetaphysisches Denken; Texte und Kontexte; Die Zukunft der menschlichen Natur; Dialektik der Säkularisierung.

(Daniele Ceccarini)

 

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