Platano caduto in Viale Garibaldi: le reazioni

LA SPEZIA- Nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 in Viale Garibaldi è caduto un albero, un vecchio platano. Ha colpito un’auto e una vetrina; fortunatamente non c’erano persone nei paraggi. I residenti fanno sapere che l’albero era palesemente danneggiato e che lo stato di pericolosità del platano era stato più volte segnalato, anche per iscritto e nei giorni scorsi, al Comune. E ora scoppiano le polemiche sull’incuria in cui versano gli alberi cittadini, aspetto più volte sottolineato dai Comitati che si occupano della difesa del verde pubblico. Gli alberi cittadini non vengono curati, vengono potati (male, perché la capitozzatura è più pericolosa che altro) e, spesso, una volta abbattuti, non vengono ripiantati. In molte zone della città vi sono alberi palesemente secchi e/o pericolanti, sono state fatte parecchie segnalazioni al riguardo, ma il Comune non interviene, mentre interviene su alberi che non sembrano presentare particolari problemi.

Su questo avvenimento è intervenuto anche il consigliere Giulio Guerri (Per la nostra città) che si chiede perché “il Comune (viste le segnalazioni) non abbia fatto abbattere immediatamente l’albero“. Nel 2012, continua il consigliere, furono fatte verifiche sui platani di Viale Amendola, data la necessità di rifare marciapiedi e sottoservizi e il Comune procedette celermente ad abbattere gli alberi. Perché all’epoca non furono fatte le medesime verifiche anche in Viale Garibaldi? Infine, conclude Guerri, “Riteniamo che dal dovere di rispondere in prima persona di questa tragedia sfiorata non debba considerarsi esente l’amministrazione comunale a partire ovviamente  dal sindaco, anche in ragione del fatto che ai cittadini non è sfuggito quanto egli fu solerte nello spendersi in prima persona sul tema della sicurezza degli alberi quando però si trattava dei dieci pini di piazza Verdi“.

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