Enrico Mereu, lo scultore dell'Asinara

ISOLA DELL’ASINARA (SARDEGNA) – Enrico Mereu è l’unico vero abitante dell’Asinara. Vive qui da oltre trent’anni, ex guardia carceraria del supercarcere, una volta andato in pensione ha deciso di rimanere ed oggi è uno scultore di pregio. Enrico è una persona gentile, infonde serenità e ci racconta di sé. Non parliamo dei detenuti tristemente noti che ha sorvegliato negli anni scorsi, con i quali è venuto a contatto, quali Totò Riina o Raffaele Cutolo, i numerosi brigatisti degli anni di piombo, chissà quante volte gli avranno fatto queste domande, ma parliamo della sua vita e della sua arte. In quest’isola meravigliosa e tragica, scelta per isolare e recludere, con la sua selvaggia e struggente bellezza e le molteplici contraddizioni, Enrico Mereu libera la sua genuina spiritualità che si esprime dando forma alle emozioni suggerite dagli arbusti lasciati sulle spiagge dalle mareggiate. Enrico infatti non spezzerebbe nemmeno un ramoscello di un albero vivo, la sua presenza e il suo amore per l’isola gli hanno valso l’appellativo di “Scultore dell’Asinara”.

Negli ultimi anni ha allestito varie mostre personali, numerose le sue presenze a mostre collettive e simposi. Diversi i premi con medaglie e targhe d’oro, diplomi d’onore. Le sue opere sono entrate a far parte di collezioni private e pubbliche; alcune sue sculture sono presenti al Quirinale, al palazzo della provincia di Sassari, nei locali di Palazzo Reale all’Isola dell’Asinara, nelle piazze principali, nei luoghi più suggestivi e nelle chiese di numerosi paesi della Sardegna.

Lo studio di Enrico Mereu si trova sull’Isola dell’Asinara in località Cala d’Oliva (tel. 340 6101578 – www.loscultoredellasinara.it)

 

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