MoVimento 5 Stelle, comunicato stampa sul Consiglio straordinario del 7 luglio

LA SPEZIA– In merito al Consiglio Comunale di lunedì 7 su Pitelli, il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle ha diffuso la seguente nota.

Sono quattordici, ripetiamo quattordici anni che l’amministrazione monocolore parla, promette e non fa assolutamente niente per salvare le località di Pitelli e Pagliari dagli scempi che i loro predecessori hanno prima permesso e poi lasciato impuniti. D’altra parte, nonostante i proclami sensazionalistici dei nostri “giovani democratici”, Erba, Montefiori e Raffaelli, che ai microfoni di La Spezia oggi, il 28-03-201 (YouTube, parte 1 e parte 2) parlavano di comune a cemento zero, i nostri amministratori “democratici”, con l’ambiente è ormai evidente che siano in lotta aperta, lotta contro un “nemico impotente”, che tuttavia presenterà un conto tremendo, non solo a noi, ma anche ai nostri figli, un conto di morti per tumore. Per tutta queste serie di ragioni, che noi del M5S riteniamo vitali, abbiamo dapprima chiesto in base all’articolo 27 del regolamento comunale, un consiglio aperto presso le località colpite, negatoci, l’ovvia ragione la lasciamo a voi lettori, e successivamente indetto un cc straordinario, nella serata del 07-07-2014, per smettere con le parole e passare ai fatti.

Abbiamo portato in consiglio le criticità di un piano di bonifica che oltre le belle parole, nei fatti non esiste. Ricordiamo quelle del Sindaco il 10 Marzo, quando plaudiva al fatto che l’area di Pitelli tornasse ad essere SIR, ossia sito d’interesse regionale, affermando “ora sì, che potremo fare qualcosa!”. A riguardo vorremmo sapere dov’è lo stanziamento di fondi regionali per opere di bonifica, atteso da oltre un decennio. Stanziamento che a noi sembra proprio non esistere, dato che non conosciamo l’ammontare dei costi delle spese di bonifica, e neanche la vastità del problema. Ricordiamo inoltre al Signor Federici ed alla sua platea molto poco istruita che, come ha fatto notare il coordinamento nazionale CGIL, a Pitelli come nel resto del paese, le bonifiche non vengono fatte, non perché le competenze sono dello stato piuttosto che delle regioni, bensì perché i fondi vengono tagliati. Ricordiamo invece a tutto il partito del signore sopraccitato, che stessi esponenti del suo partito avevano già fatto marcia indietro sul declassamento da SIN e SIR. C’è inoltre da notare che questi stessi esponenti, dopo la recente scoperta della nuova discarica illegale nella zona del SIR, sono stati più che celeri nel tornare all’ovile, hanno mica da nascondere qualcosa o qualcuno ci chiediamo? In definitiva abbiamo chiesto, per questo che è uno dei disastri ambientali più gravi del nostro paese, che l’amministrazione si impegnasse a riportare la giurisdizione delle suddette aree allo Stato e che questi aprisse una commissione parlamentare ad hoc, esattamente come per la terra dei fuochi, anzi spereremmo un po’ meglio. La risposta della maggioranza? Come al solito “picche”; ma non eravamo noi quelli del “NO”?! Sembra che le parti si siano invertite;  il M5S propone, loro, quelli “democratici” affondano e il perché ancora una volta, forse, non lo sapremo mai, ma sono ulteriori segni di quanto la questione è radicata.

PS.: Unici a votare a favore della mozione, il gruppo consiliare tutto del M5S, Guerri, di Vizia, e Rifondazione comunista.

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