I sindaci della provincia hanno incontrato i lavoratori di Enel Distribuzione La Spezia in sciopero

LA SPEZIA– I sindaci della provincia hanno incontrato ieri pomeriggio, giovedì 10 luglio, presso il Palazzo Civico della Spezia, una delegazione di Filctem-Cgil, Flaei – Cisl, Uiltec-Uil in rappresentanza dei lavoratori di Enel Distribuzione La Spezia in sciopero, a seguito delle scelte aziendali assunte a livello nazionale.
Nel corso dell’incontro, infatti, i lavoratori hanno fatto presente le ragioni che li hanno portati alla protesta.
Le scelte compiute a livello nazionale rischiano di compromettere ulteriormente la qualità del servizio sul territorio. In Enel Distribuzione della Spezia è andato in prepensionamento il 20% del personale operativo e, mentre nelle altre  realtà, l’azienda ha effettuato nuove assunzioni pari al numero delle unità uscite, nel nostro territorio non è stata effettuata alcuna assunzione, disattendendo gli accordi nazionali e riducendo pesantemente le risorse umane operative a presidio del territorio.
La nuova riorganizzazione aziendale presentata il 4 luglio scorso prevede la soppressione del 30% delle unità operative sul territorio e, nella provincia spezzina, è prevista la soppressione di oltre il 60% delle unità operative. Tale riorganizzazione prevede, inoltre, la chiusura delle unità operative di Sarzana e Levanto/Sesta Godano.
Dopo aver ascoltato lavoratori e rappresentanze sindacali, i sindaci si sono detti preoccupati per la qualità del servizio offerto al territorio spezzino. In modo particolare a preoccupare è la situazione in cui, se le scelte nazionali non cambieranno,  verranno a trovarsi frazioni e zone quali ad esempio Val di Vara e Riviera. Per questo, i sindaci si sono impegnati ad agire verso Enel Distribuzione a livello nazionale e a interessare il Prefetto che i lavoratori hanno incontrato subito dopo.

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