"La Danza dei Fili" al Parco Shelley di San Terenzo venerdì 11 luglio

LERICI– Venerdì 11 luglio alle ore 21:00 a Sala CarGià Atelier a cielo Aperto, terzo Simposio d’Arte e Cultura al Parco Shelley di San Terenzo nato per idea e progetto di Ezia Di Capua, nell’ambito della “Stagione in arte dedicata a Carla Gallerini – Promozione Arte e Cultura 2014”, grande spettacolo con la Mostra d’Arte Evento “ La Danza dei Fili “, a cura di Alessandra Silvia de Simone.
Promotrici e le organizzatrici dell’evento Sala CarGià e M.A.C.S – Associazione Moda Arte Cultura e Spettacolo.
Presentazione critica di Chiara De Carolis.

La Danza dei Fili “ è tratto da un progetto di Unione delle Arti di Alessandra Silvia De Simone artista italiana che collabora attivamente con il Dipartimento di Educazione del British Museum di Londra. Da anni opera nel settore dell’arte pittorica ed è orientata verso l’espressione dell’arte non solo attraverso la pittura o la scultura, ma unisce queste due forme artistiche ad altre, come la danza , il canto, la musica, il teatro, ecc. In pratica l’artista basa tutto il suo progetto espositivo sulle contaminazione delle arti, perchè ritiene che sia l’unione delle forme d’arte diverse ad avere il potere di trasmettere forza, energia e positività sociale. La pittura viene così interpretata dalla danza, e la scultura, viene persino indossata, con le sue maschere da danzatori, da ginnasti, cantanti e interpreti a vario titolo della pittura.  L’evento vede la partecipazione della Scuola di Danza La Maison de la Danse della Spezia diretta da Emmanuelle Ricco e della Scuola Rhythm di Marina di Carrara diretta da Martina Kate Opuratori che porteranno sul palco circa otto tra danzatrici e ginnaste. Tutte le ragazze hanno ottenuto grandi meriti sportivi ed artistici.

Sarà una serata all’insegna dell’arte in cui pittura, musica, canto, scultura, e moda si uniscono in un unico suono e in un evento che l’Artista Alessandra Silvia De Simone ha progettato da anni e sta diffondendo in Italia e all’estero. Sua è infatti la sceneggiatura che tratta temi cari a tutti, i sentimenti tra famiglie, amanti, amici, nemici, oltre alle tensioni tra i popoli di tutto il mondo.
Le maschere indossate dalle ragazze che si esibiranno sul palco sono poi tutte eseguite a mano con antichissime tecniche di pittura, tempera all’uovo, doratura in foglia, doratura in missione, uso di nero di seppia, uso di colori naturali, bianco di conchiglia, rosso di cadmio, blu oltremarino, verde malachite e argento.

Cronaca, atti del Simposio, fotografie e curiosità nel Blog di Sala CarGià: http://salacargia.blogspot.com/
PER INFO: SALA CARGIA’ – 348 8964150

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