Principio d'incendio alla centrale Enel, Guerri chiede che il Sindaco riferisca in Consiglio

LA SPEZIA– Nelle ultime ore si è diffusa la notizia che  possa essersi verificato un principio d’incendio presso la centrale Enel. Sul fatto è prontamente intervenuto con una interpellanza il consigliere comunale Giulio Guerri, portavoce della lista civica “Per la Nostra Città“. L’esponente d’opposizione – che attende ancora riscontri alla sua precedente interrogazione relativa alle emissioni sospette fuoriuscite dalla ciminiera dell’Enel lo scorso 16 giugno, oggetto di un esposto del Comitato Speziaviadalcarbone – chiama nuovamente in causa il Sindaco, nella sua qualità di autorità sanitaria locale e di pubblica sicurezza e, nello specifico, in quanto soggetto che partecipato alla procedura per l’autorizzazione integrata ambientale alla centrale Enel.
Nette e precise le domande di Guerri, a cui il Sindaco sarà chiamato a rispondere nel prossimo Consiglio Comunale.  “La Giunta comunaleche ha (lo ricordiamo) l’imperdonabile responsabilità di aver concorso al rinnovo dell’autorizzazione a bruciare carbone nella centrale di Vallegrande e di essere, in generale, un’amministrazione incapace di tutelare i cittadini e di promuovere giuste politiche ambientali, deve dire pubblicamente se corrisponde al vero la notizia riguardante l’ennesimo incidente avvenuto all’interno della centrale e, in caso affermativo, deve illustrare le cause e i dettagli dell’episodio, riferendo inoltre quali interventi siano stati finora effettuati sull’impianto in rapporto a requisiti di sicurezza e alle prescrizioni ministeriali e quale attività di vigilanza e monitoraggio stia svolgendo il Comune dell Spezia a tal proposito.”

Così Guerri, il quale ha anche richiesto copia di tutti i verbali di sopralluogo redatti dalle autorità eventualmente intervenute sul luogo dell’incendio.

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