Piazza Verdi: verso il Consiglio di Stato, il Comune stanzia altri 11000 euro per gli avvocati

LA SPEZIA- Il Comune si prepara al Consiglio di Stato su Piazza Verdi. Nelle riunione di Giunta dello scorso 16 giugno, l’Amministrazione ha autorizzato a resistere all’appello di Legambiente per l’annullamento e/o riforma, previa sospensione, della sentenza del T.A.R. Liguria 787/14 che aveva dato ragione al Comune e a seguito della quale erano stati abbattuti i pini. La Giunta ha confermato lo stesso collegio difensivo delle precedenti battaglie legali (l’avvocato civico Stefano Carrabba e l’esterno Giovanni Bormioli), e di avvalersi, per il domicilio in Roma, dell’avvocato Giovanni Corbyons, su indicazione dello stesso Bormioli.

Dal momento che l’appello di Legambiente si unisce a quello, già presentato, dei V.A.S., i due ricorsi vengono uniti ex lege, per cui non è previsto ulteriore esborso di spesa rispetto a quello previsto dalla delibera di Giunta del 9 giugno, in cui si stanziavano 10000 euro per le spese di rappresentanza e difesa e 1000 euro per spese di domiciliazione da impegnarsi con successiva determinazione dirigenziale.

Manca poco più di una settimana: il 1° luglio il Consiglio di Stato delibererà sulla cautelare (questa volta con discussione collegiale); per il merito, invece, i tempi sono più lunghi. Intanto i lavori in Piazza Verdi procedono sulle zone laterali; la fine della vicenda, però, sembra ancora lontana.

 

 

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