Raffaella Paita, l'unica vera novità sarebbe riconoscere che adesso tocca ad altri!

LA SPEZIA – E’ arrivato questa mattina in redazione un volantino da Genova di cui riportiamo il testo:

Leggiamo il titolo dell’incontro promosso dall’assessore Lella Paita Tocca a noi! Appunti per un progetto di governo: la Liguria dei prossimi vent’anni, ma il vero titolo dovrebbe essere: Tocca SEMPRE a noi! In questa pagina, per chi desidera approfondire, pubblichiamo il curriculum della signora Paita. Politica di professione da oltre 20 anni, appunto, presente sulla scena spezzina nell’area più a sinistra del partito, si è schierata anche con Bersani contro Renzi. Si è sposata con Luigi Merlo (Ds, ex Margherita) Vice Sindaco della Spezia quando lei era capo di gabinetto del sindaco Pagano. E’ stata presa sotto l’ala protettrice da Burlando che ha nominato suo marito Presidente del Porto di Genova mentre lei lo sostituiva all’assessorato infrastrutture della Regione. Ha fatto una carriera veloce con Burlando, affiancando il Presidente in ogni occasione nazionale o regionale. Quando il Governatore è diventato il riferimento ligure di Renzi (a parte l’amico in comune di Eataly Oscar Farinetti, non riusciamo a comprendere cosa c’entri Burlando con il “rottamatore”) in Liguria la Paita s’è accordata diligentemente. Quando Burlando ha annunciato di non ricandidarsi, l’ha nominata come successore e lanciata nella battaglia per le primarie presidenziali dopo aver perso insieme la battaglia delle primarie per la segreteria del Pd.
Come può una figura primaria della vecchia politica, della vecchia Regione, che domina con Burlando la scena politica degli ultimi vent’anni, organizzare un incontro dal titolo “Tocca a noi!”?
Sono decenni che comandate, che sbagliate. Almeno non vogliamo essere presi in giro. Non è nel passaggio dello scettro da Burlando a Paita o mettendo la maglietta di Renzi che si realizza un cambiamento, un rinnovamento, al massimo questo si chiama trasformismo per mantenere e difendere il potere costituito. Non vogliamo essere presi in giro ne vogliamo che siano presi in giro i cittadini liguri che subiscono un sistema che ci ha portato ad essere la regione con i dati peggiori del centro-nord Italia ben oltre i dati di decrescita del Paese. Per non parlare delle spese pazze e della totale mancanza di trasparenza degli enti pubblici legati alla Regione. Tocca a noi dire basta ai passaggi di potere pur di mantenerlo!
Siamo stufi sia dei vecchi “nuovi” che dei nuovi “vecchi” politici! Paita si faccia da parte con Burlando. Sappiamo bene che non rappresentate discontinuità, ma una continuità dinastica mascherata da novità. L’unica vera novità sarebbe riconoscere che, finalmente, tocca ad altri!”

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