Pitelli: PD e PDL sono uguali nella loro totale irresponsabilità nei confronti della salute dei cittadini

LA SPEZIA – Pitelli, si risveglia la collina dei veleni, così ha titolato il giornalista Andrea Palladino su Toxicleaks.  E si è svegliato anche il PDL spezzino che dichiara di volere il rientro di Pitelli nei Sin e chiede a gran oce incontri in Regione! Certo è impossibile non ricordare che tre anni fa Luigi Morgillo  lamentava che il Sin avrebbe bloccato ogni attività portuale e chiedeva addirittura una legge nazionale per poter trasformare l’area in una sorta di “zona franca” in modo da permettere l’insediamento di nuove attività (magari anch’esse inquinanti) nella zona (clicca qui).

A Luigi Morgillo fa da controcanto l’irresponsabilità del Sindaco Massimo Federici e dell’Assessore Raffaella Paita che gioivano per la declassificazione di Pitelli da Sin a Sir pur sapendo che la Regione non avrebbe stanziato 1 euro per la bonifica e che dunque la “bomba a orologeria” delle discariche e dei siti inquinati del levante sarebbe rimasta “carica”.

Il PDL si scopre oggi attento all’ambiente, si, proprio quel partito che auspicava la realizzazione di un inceneritore alla Spezia per gestire l’emergenza rifiuti (2008, clicca qui) e contemporaneamente assisteva al fallimento di Acam senza proferir parola, perchè è sempre stato molto più comodo per tutti, maggioranza e opposizione, non rompersi vicendevolmente le famose “uova nel paniere”.

E’ tristemente vero che PD e PDL sono uguali nella loro totale irresponsabilità nei confronti della città e della salute dei cittadini che evidentemente hanno sempre messo all’ultimo posto nella loro scala di priorità.

 


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