Zone contaminate da idrocarburi, anche il Felettino nella lista

LA SPEZIA- E’ stato diffuso  il testo di un’interpellanza del MoVimento 5 Stelle avente come oggetto: “Informazioni relative lo stato dei lavori di bonifica del cantiere sito sulla strada per Isola (Via Marconi) in zona Pellizzarda e dei risultati delle indagini svolte“. Non è la prima interpellanza del M5S riguardo a questa problematica; in precedenza  ne era stata diffusa  una nel mese di febbraio 2014, alla quale il Comune aveva risposto che “le indagini venivano eseguite da Arpal”. A oggi, l’area risulta ancora non risistemata. In un sopralluogo effettuato al Felettino  i residenti hanno dichiarato:  “Sentiamo odore di idrocarburi, soprattutto quando piove molto  e ci  hanno consigliato di non usare l’acqua del canale lì vicino per irrigare i campi“. Secondo il Comune è “materiale inerte“, ma – si chiedono gli abitanti – “se è inerte perché si sente l’odore?”.  In effetti si è sentito, se pur non fortissimo, anche  se oggi non piove.

L’area è sempre stata di proprietà pubblica (Asl, Ospedale e ora Comune) e, moltissimi anni fa veniva usata come “discarica” per il conferimento anche di rifiuti ospedalieri, pratica che in tempi recenti non è più fortunatamente stata in uso. “Quando hanno scavato” dicono gli abitanti del Felettino: “Dall’alto si vedevano bene i diversi strati di terra, uno pulito, uno nero di idrocarburi, poi di nuovo terra pulita“. Chi abita nella zona vorrebbe avere delle rassicurazioni anche perché, ascoltando la “vox populi” viene fuori che il quartiere ha un altissimo numero di malati di cancro e morti.

Queste problematiche di salute potrebbero essere legate alla presenza di idrocarburi, magari penetrati nella falda acquifera nel corso degli anni? E, soprattutto, un’altra domanda sorge spontanea: se l’area è sempre stata di proprietà pubblica, chi ha scaricato idrocarburi in quella zona e perché?

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