L'Autorità Portuale al Tar vince contro la Marina del Canaletto

LA SPEZIA– E’ “guerra” a colpi di ricorsi al Tar tra alcuni concessionari della Marina del Canaletto e l’Autorità Portuale sul percorso seguito dall’AP per la realizzazione del Piano Regolatore Portuale. Erano diversi i concessionari a essere ricorsi al Tar con l’assistenza legale dell’avvocato Daniele Granara: i giudici hanno dato ragione all’Autorità Portuale e oggi il presidente Lorenzo Forcieri commenta così: ” Siamo soddisfatti perché il TAR ha confermato la bontà delle nostre ragioni e la correttezza del percorso seguito dall’AP nell’attuazione del PRP. E’ un risultato che da ragione all’AP e a tutti quei concessionari che si sono già trasferiti nella marina da noi realizzata a Porto Mirabello e agli altri che hanno già sottoscritto l’accordo per trasferirsi nella nuova marina di levante che verrà costruita, sempre dall’AP, nell’area del Molo Pagliari.” Il Tar, infatti, ha considerato infondati i motivi dei ricorrenti (la sentenza).

Alla luce di questo netto pronunciamento– prosegue Forcieri -, confidiamo che i ricorrenti non vogliano proseguire sulla strada dell’opposizione fine a se stessa, anche in considerazione del fatto che la loro attuale collocazione era fin dall’inizio a titolo “precario e provvisorio” e che l’alternativa proposta è del tutto idonea. L’AP, infatti, ha compiuto e sta compiendo notevoli sforzi, anche economici, per realizzare le due moderne marine di Mirabello e Pagliari. Ora si potrà andare avanti, procedendo finalmente, anche nella parte di levante, alla completa realizzazione del PRP, a otto anni dalla sua approvazione, concretizzando così i previsti investimenti, anche da parte dei privati, che significano sviluppo della nostra economia e nuova occupazione”.

Le intenzione dei ricorrenti, però, sembrano essere quelle di andare avanti con il Consiglio di Stato.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.