Porto Venere, omissione di atti d'ufficio: indagato il dirigente Roberto Pomo

LA SPEZIA – Ieri 4 giugno si è celebrata davanti al GIP del Tribunale della Spezia Diana Brusacà l’udienza per discutere dell’opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Dottoressa Lottini in ordine al reato di omissioni di atti d’ufficio per il quale è stato indagato il dottor Roberto Pomo, nella sua qualità di responsabile dell’ufficio demanio del Comune di Porto Venere.

Secondo quanto esposto dai ricorrenti,  il Dottor Roberto Pomo avrebbe omesso per quattro anni di  assumere i provvedimenti richiesti relativi ad una concessione demaniale.

La discussione tra l’avvocato Nicola Giusteschi Conti, che rappresentava gli interessi dei cittadini, e l’avvocato Silvia Rossi, che difendeva il dottor Roberto Pomo, ha assunto toni molto alti ed accesi e si è protratta anche a udienza conclusa nei corridoi del tribunale. Il giudice Diana Brusacà, all’esito della lunga discussione, si è riservato di decidere.

 

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