Inchiesta Mose: arrestato il direttore dell'azienda vincitrice appalto dragaggio porto di Spezia

LA SPEZIA – Nell’inchiesta sul Mose a Venezia finisce agli arresti Gianfranco Boscolo Contadin, direttore tecnico dell’azienda Nuova Co.Ed Mar, capogruppo dell’Associazione Temporanea di Imprese assegnataria del bando di gara per il dragaggio del bacino di evoluzione del porto di La Spezia.

La gara venne assegnata mediante criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa e la Commissione che aveva aggiudicato l’appalto sul dragaggio all’ATI, presieduta dal dirigente dell’Autorità Portuale di La Spezia, dottor Maurizio Pozella, era composta  dal professor Mauro Rovatti (docente dell’Università degli Studi di Genova) e dal professor Diego Lo Presti (docente dell’Università degli Studi di Pisa).

Gianfranco Boscolo Contadin, era già stato sottoposto a provvedimenti di arresti domiciliari la scorsa estate (quindi circa 1 anno fa) sempre all’interno dell’inchiesta sul Mose di Venezia ed ora è stato nuovamente arrestato. Perchè l’Autorità Portuale di La Spezia non risolse già all’epoca il contratto d’appalto con l’azienda già coinvolta in vicende giudiziarie poco chiare?

A questo link l’articolo pubblicato da Gianluca Solinas su Gazzetta della Spezia, in data 9 agosto 2013, con un intervento del giurista ambientale Marco Grondacci.

#fuoridalportodellenebbie



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