Piazza Verdi, si va avanti tra polemiche e nuovi esposti

LA SPEZIA– Altra mattinata convulsa in Piazza Verdi, nuovo scontro tra il Comitato, supportato da Italia Nostra, e Comune. Motivo del contendere il famoso decreto di sospensione dei lavori, che secondo l’avvocato Daniele Granara si riferisce all’intera piazza e secondo il Comune solo alla parte centrale. Stamattina, già alle 7, alcuni esponenti del Comitato per Piazza Verdi si sono trovati nei pressi del cantiere: decreto alla mano, erano intenzionati a farlo rispettare. Ma, più passava il tempo, più ci si rendeva conto che da parte del Comune non c’era alcuna intenzione di fermarsi. Anzi: il traffico è stato deviato per poter consentire lo spostamento del cantiere: sia l’assessore Corrado Mori, contattato al telefono, sia l’ingegner Claudio Canneti, responsabile dei lavori, hanno fatto sapere di essere intenzionati ad andare avanti nelle parti laterali. Ieri sul quotidiano La Nazione il sindaco, nel corso di un’intervista alla giornalista Roberta Della Maggesa, ha dichiarato che “su Piazza Verdi ora si può proseguire nella realizzazione del progetto originario“, trascurando completamente il fatto che, comunque, sul cantiere penda un blocco, deciso dal Consiglio di Stato, fino alla discussione collegiale.
Stamattina in Piazza sono stati chiamati i carabinieri, che hanno “rimbalzato” la telefonata alla Questura, la quale ha fatto sapere che la questione è di competenza della Polizia Municipale. I vigili, però, erano lì semplicemente per dirigere il traffico. Il Comitato per Piazza Verdi e Italia Nostra hanno successivamente presentato un esposto-denuncia ai carabinieri, visto che (come dicono i legali) non è possibile in alcun modo proseguire con i lavori. Vista la gravità e l’urgenza, già domani mattina l’esposto dovrebbe arrivare in Procura. Si aspetta anche un atto ufficiale dell’avvocato Granara.

Intanto, i lavori proseguivano e verso le ore 13:30 una ruspa ha iniziato a scavare anche nella zona centrale. Gli operai, ripresi e allertati da alcuni membri del Comitato, si sono fermati. La vicenda Piazza Verdi, insomma, continua a essere alla ribalta. Tra polemiche, denunce, mentre sale la rabbia dei cittadini e dei commercianti. E sale anche la paura di un rapido spostamento del cantiere, che sarebbe la condanna a morte degli alberi (aranci e oleandri) del lato monte.

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