Le Grazie, successo per "The Emergency Week End"

PORTOVENERE–  Si è conclusa con un successo di pubblico, specialmente per quello che riguarda l’attenzione rivolta dai più piccoli, l’edizione 2014 di The Emergency Week End, cioè la due giorni dedicata agli enti ed agli operatori del soccorso ed organizzata dalla Pubblica Assistenza Croce Bianca delle Grazie, con il patrocinio del Comune di Porto Venere. L’obbiettivo della manifestazione era quello di raccogliere fondi per l’acquisto della nuova ambulanza da soccorso per un’associazione come quella graziotta che opera lungo la costa di ponente del Golfo dei Poeti 365 giorni l’anno ed in ogni ambiente, dalla linea costiera, ai borghi per arrivare sino in collina e lungo le zone impervie. Oggi l’associazione dispone di sole due ambulanze da primo soccorso, ma una ha già superato i vent’anni di “onorato servizio” ed inizia a sentire i primi acciacchi. L’importanza di avere due mezzi idonei alle attività di emergenza è stata evidenziata proprio durante la manifestazione dello scorso fine settimana, quando è stato necessario (e non è un fatto inusuale) inviare due team di soccorso distinti, con relative ambulanze, in altrettante zone del territorio per gestire due emergenze contemporanee.
Ma, oltre ai 21 turni di emergenza settimanali, cioè tre turni al giorno con tre operatori per turno, la Croce Bianca delle Grazie deve garantire mezzi e persone per le altre attività, ciò il trasporto di infermi ed anziani, i servizi per conto dell’Asl o di altri enti, insomma altre tre “chiamate” quotidiane che a loro volta si sommano al servizio per il centro Cup o per altri compiti in sede. Solo lo scorso maggio, per citare un dato solo nel piccolo borgo alle Grazie vi è stata circa una chiamata di emergenza al giorno e la Croce Bianca copre un’area molto più vasta che nella bella stagione diventa meta quotidiana di migliaia di persone. La manifestazione organizzata nell’area dei giardini pubblici delle Grazie aveva anche il compito di far conoscere, attraverso esercitazione didattiche organizzate con enti ed associazioni che si occupano di attività di emergenza, ai cittadini come agire in caso di emergenza.

Un vero e proprio spaccato nel mondo del volontariato, sia per capire il “come funziona“, sia per imparare cosa fare in caso di necessità. Molto spettacolare l’esercitazione del nucleo “spag” del Gruppo Operativo Subacquei di ComSubIn (Marina Militare) tesa a portare soccorso a dei naufraghi in una zona di mare aperto, molto apprezzato il progetto “baby soccorritore” cioè stage formativi di primo soccorso e conoscenza dei mezzi di soccorso riservato a tutti i bambini a cura dell’associazione A.I.Fos. 360° e dei militi della P.A. Le Grazie. Tante e diverse anche le esercitazioni organizzate dal personale della Croce Bianca, da una dimostrazione di intervento per una persona colta da infarto ed una di disostruzione delle vie aeree su un bambino, per arrivare alle simulazioni dei soccorsi su strada.

Tanti applausi per durante la dimostrazioni di soccorso in mare con l’ausilio dei cani da salvamento dell’associazione “Sics Toscana” e per gli “interventi” in mare con la motovedetta della Guardia Costiera ed i volontari dell’associazione “The Historical Maritime Society” ed ancora per la simulazione di intervento, per un incendio di sterpaglie, da parte del personale della squadra antincendio boschivo/protezione civile delle Grazie Una festa comunque completa dove non potevano mancare gli stand gastronomici e la musica. La manifestazione ha segnato l’inizio delle attività estive dove sarà richiesto un maggior sforzo ai sempre meno volontari a disposizione dell’associazione graziotta che, causa l’età ed altri problemi lavorativi, ha visto decimare in pochissimo tempo il gruppo di militi del reparto d’emergenza. Oggi solo una ventina di soccorritori volontari, se per formati ed abilitati alle tecniche di soccorso più avanzato, deve fare fronte ad un carico di lavoro sempre più imponente.

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