Piazza Verdi, il Consiglio di Stato blocca i lavori nella parte centrale

ROMA–  Nell’affaire Piazza Verdi entra adesso anche un altro attore, l’avvocato Daniele Granara che, in rappresentanza dei VAS (Associazione Verdi Ambiente Società) che ha presentato un ricorso in appello al  Consiglio di Stato contro il Comune della Spezia, per chiedere l’annullamento e/o la riforma, previa immediata sospensione,  della sentenza del Tar Liguria dello scorso 19 maggio, con la quale i giudici davano ragione al Comune e ripristinavano tutti i permessi della Sovrintendenza a lavorare nella Piazza, anche nella zona centrale. Com’è noto, il Comune, dopo la sentenza a lui favorevole, non ha perso tempo: il 22 e 23 maggio, infatti, ha proceduto all’abbattimento di tutti i pini, distruggendo così il filare, nonostante una diffida della Sovrintendenza.

Il ricorso di Granara si basa principalmente su tre argomentazioni:

1)      La mancata procedura di verifica richiesta dalla Sovrintendenza e mai effettuata dal Comune

2)      L’errore sulla datazione dei pini

3)      Il fatto che il filare dei pini facesse parte dell’assetto originale della piazza

Granara, quindi, chiedeva la immediata sospensione dell’esecutività e la reiezione del ricorso di primo grado.

Il Consiglio di Stato, oggi, ha accolto l’istanza dell’avvocato Granara, nonostante il Comune avesse chiesto il rigetto dell’istanza, in quanto “gli alberi sono ormai stati tutti tagliati“. Secondo il giudice è necessario attendere un contraddittorio sul punto, per cui, considerato che ” sussistono i presupposti di estrema gravità ed urgenza che giustificano la sospensione degli effetti della sentenza“, accoglie l’istanza cautelare e fissa, per la discussione, la camera di consiglio per martedì 1° luglio.

 Il decreto: www.giustiziamministrativa.it

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.