Bacchus, gli appuntamenti del fine settimana

LA SPEZIA– Venerdì 30 Maggio alle ore 22.00 si esibirà Anton Barbau, in una delle sue 5 date italiane.
Viene da Sacramento, per la prima volta in Italia, (accompagnato dalla cantante Rebakah Smith) è uno degli artisti dell’underground della West Coast più “underrated“.  Una carriera iniziata alla fine degli anni 90, quando Barbau, influenzato fortemente dalla musica di Syd Barrett, e tutta quella corrente visionaria degli anni 70, incide “The Horse’s Tongue” che gli varrà gli onori della ribalta nell’area di Sacramento, arrivando a vincere il SAMMIE (Sacramento Area Music) Award.
Trasferitosi a Londra inizia collaborazioni di tutto riguardo con Scott Miller, e Nicholas Saloman dei famosissimi Bevis Frond. Da questi incontri nascono altrettanti lp tra i quali In the Village of the Apple Sun, riconosciuto dai critici come “un viaggio di psichedelia perduto nel tempo. Dimostrando la sua grande vena creativa, dal 2008 al 2010 realizza altrettanti album tra cui Automatic door, Plastic Guitar, e Psychedelic Moses. Residente da alcun i anni a Berlino, si divide tra la frizzante città teutonica e Londra dove ha vari progetti musicali ancora in corso. Una curiosità: Anton è cugino di Adrienne Barbeau, celeberrima attrice statunitense, nonché ex moglie di J Carpenter.

Disse di lui il Sunday Times:
Anton Barbeau rappresenta il capitolo Sacramento e la sua schiera di artisti in cui puoi credere ciecamente, cantautori acido-venati comprendente Andy Partridge, Robyn Hitchcock, Julian Cope e Nick Saloman. Il suo nuovo album, autentico capolavoro, minuziosamente organizzato in brani, è come un evanescente sole psichedelico, sarebbe l’album dell’anno per molti consumatori se solo avessero modo di ascoltarlo. Quattro stelle.

Domenica 1° giugno alle ore 21.30 l’osteria Bacchus è lieta di presentare in anteprima il libro “Piero Umiliani in parole e musica” di Andrea Campanella.
Dal secondo dopoguerra sino agli anni ’80, Piero Umiliani ha sperimentato ogni tipo di “genere” musicale, dal jazz all’elettronica. Questo volume nasce proprio con l’intento di dare un ritratto il più completo possibile del musicista e dell’uomo, cercando di ” smarcare” il Maestro dall’etichetta di “padre” della lounge music italiana e di riconsegnarlo a quello status di grande compositore della musica italiana del secondo novecento, insieme a Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Ennio Morricone”. (Andrea Campanella)
Parole di Andrea Campanella, musiche di Piero Umiliani; interviene il giornalista e scrittore Marco Ursano.

L’AUTORE
Andrea Campanella vive e lavora a La Spezia. Nel 1996 pubblica una raccolta autoprodotta dal titolo “Il grande Floyd”. Nel 1999, la Castelvecchi pubblica la raccolta “Molte più cose” in cui figura un racconto di Campanella “Tutto occhi (We have explosive)”. Ha scritto soggetti e sceneggiature per fumetti come “Elephant”, “Orange Crash” e “Dum dum girls”. “Gietz!” non è la prima collaborazione con Hannes Pasqualini. Insieme creano “Round and round”, la storia di un pugile spezzino realmente esistito, Bruno Visintin, campione europeo negli anni 50/60.Hannes Pasqualini lavora a Bolzano. È illustratore e designer della comunicazione. Suoi sono i fumetti apparsi su riviste come “Resistenze”, “Futuro Anteriore” e “Mono”. Ha fondato con altri collaboratori il gruppo Monipodio e definisce i propri lavori “fumetti parassiti” in quanto traggono iconografia e meccanismi espressivi da altri linguaggi, “Dog Show” e “Lux Aeterna” appartengono a questa categoria. Nel 2009 ha vinto il concorso “Blog&Nuvole” con lo scrittore Cubber.

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