Masbedo firmano il manifesto del Festival delle Colline torinesi. Ed è un'immagine di Spezia

TORINO- Il Festival delle colline torinesi è uno dei più prestigiosi appuntamenti italiani ed europei del Teatro. Diretto da Sergio Ariotti anticipa le vetrine estive dei Festival. Un impegno difficile questo del 2014, tra crisi e nuovi conflitti citati esplicitamente nel documento di presentazione: ” Nel 2014 dopo le stragi in Egitto, in Siria, mentre continua l’odissea dei migranti nel Canale di Sicilia, mentre la politica in Europa si dimostra spesso incapace di dare risposte alla congiuntura, il Festival provvede a sollecitare gli artisti perché propongano liberamente e con spirito critico la loro visione estetico/politica della contemporaneità. Il Festival chiederà a essi di occuparsi non soltanto di repertorio, rileggendolo, degli eroi, ma proprio delle vite di tutti, magari di come l’esterno politico si riverbera in un interno domestico, di come una famiglia europea guarda al mondo, in una sera di Natale, e percepisce o patisce le contraddizioni del capitalismo, di come si doveva vivere in compagnia di Hitler o come una ragazza di oggi coltivi faticosamente i suoi sogni sullo sfondo della guerra civile egiziana”.

Tra i protagonisti del festival Valter Malosti, Antonio Latella (che inaugura il programma con la maratona di Francamente me ne infischio), Romeo Castellucci che esplora il mondo di Hölderlin,Emma Dante,  Teatro delle Albe ai Motus, Fanny & Alexander, ricci/forte, Michele Di Mauro e Cuocolo/Bosetti, Lucia Calamaro, Silvia Costa o Maniaci d’Amore. I nomi del teatro europeo in cartellone sono quelli prestigiosi di Marcial Di Fonzo Bo e Elise Vigier che mettono in scena in prima nazionale un nuovo testo di Martin Crimp, Nella repubblica della felicità, Poi Super Premium Soft Double Vanilla Rich del giapponese Toshiki Okada,Philipp Löhle e Anne Habermehl.

Ma noi spezzini apprezziamo il programma anche per la presenza di JACOPO BEDOGNI (del duo di videomaker Masbedo) che firma il manifesto del programma con un foto frame tratto dalla videoinstallazione SCHEGGE DI INCANTO IN FONDO AL DUBBIO girato al largo di PORTO VENERE per la Biennale di Venezia del 2009 e che ha avuto come local manager Anna Maria Monteverdi, e la collaborazione della Capitaneria di Porto e del Comune di Porto Venere.

In attesa che questa videoinstallazione inaugurata nel 2009 e girata alla Spezia, arrivi anche nella nostra Provincia, magari con una mostra dedicata ai MASBEDO da tempo noi auspicata, godiamoci il …manifesto torinese…..

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