Spezia, ok la "semifinale" contro il Bari

LA SPEZIA- Spezia-Bari-2-0

 

SPEZIA (4-4-2): Leali 6,5; Madonna 6,5, Lisuzzo 7, Magnusson 6,5, Migliore 6,5; Culina 5,5 (34’ st Orsic sv), Sammarco 7, Appelt 6,5, Carrozza 6 (11’ st Scozzarella 6); Bellomo 6,5, Ferrari 7,5 (39’ st Ebagua 6). (Valentini, Seymour, Bianchetti, Catellani, Baldanzeddu, Gentsoglou). All.: Mangia.

 

BARI (4-3-3): Guarna 7; Sabelli 6, Ceppitelli 6, Polenta 6,5, Calderoni 5; Sciaudone 6,5 (27’ st Galano 6), Del Vecchio 6, Fossati 6; Defendi 6, Joao Da Silva 5,5 (29’ st Beltrame sv), Lugo sv (10’ st Zanon 6). (Mitrovic, Chisa, Cani, Samnick, Vosnakidis, Santeramo). All. Alberti.

 

ARBITRO: Pairetto di Nichelino 6,5.

 

MARCATORI: 8’ Ferrari (S) su rig.; 45’st Bellomo (S).

 

 

 

NOTE: Spettatori 9000 circa di cui 4537 paganti (4300 abbonati). Settore ospiti con circa 500 tifosi. Terreno in perfette condizioni. Serata tiepida. Ammoniti: Ceppitelli, Madonna, Culina, Defendi, Fossati. Espulso al 7’ Calderoni per fallo da ultimo uomo. Angoli: 3 a 5. Recupero: 1’; 3’.

 

 

            Lo Spezia chiude in bellezza davanti ai propri sostenitori del “Picco” battendo il Bari dell’ex Guarna in porta ma la strada dei playoff è ancora lunga e dura. Infatti pur vincendo questa sera gli aquilotti se vogliono raggiungere i playoff per la serie A devono andare a vincere nell’ultima giornata a Latina. Ma andiamo per ordine con il match di questa sera davanti ad un “Picco” imbiancato dai propri sostenitori con un nutrito gruppo di tifosi baresi nel settore ospite. Finalmente una degna cornice di pubblico per il punto più alto della storia aquilotta, vista la classifica attuale.

Lo Spezia è schierato con Bellomo e Ferrari in avanti, Ebagua non al meglio parte dalla panchina. Nel Bari subito in campo Joao Da Silva con Galano in panchina. Gli aquilotti partono subito forte e al 7’ un assist smarcante di Ferrari per Bellomo, in area propizia il vantaggio: Calderoni stende l’ex calciatore di Bari, per Pairetto è rigore ed espulsione. Trasforma glaciale dal dischetto Ferrari. Il Bari adesso è in inferiorità numerica per tutto il resto della gara ma non si vede molto, gli aquilotti sono piuttosto sornioni e fanno giocare molto le trame a centrocampo dei calciatori pugliesi. Al 11’ Bellomo potrebbe raddoppiare ma Guarna intuisce la sfera. Al 21’ una punizione pericolosa di Bellomo trova sempre Guarna, un ex aquilotto, sempre attento alla parata. Lo Spezia potrebbe chiudere il risultato ma non riesce mai a trovare il momento propizio e così si va verso la fine del primo tempo col risultato sempre in bilico seppur a vantaggio dei padroni di casa. Al 1’ di recupero un contropiede di casa viene sfruttato malamente da Bellomo che si parare il tiro da un attento Guarna.

La ripresa è la continuazione del primo tempo anche se i ritmi in campo calano rispetto alla prima frazione di gioco. Al 2’ Defendi si fa tutto il campo con la difesa aquilotta in affanno ma poi il suo tiro è deviato in angolo dalla retroguardia spezzina. Al 24’ ancora il Bari che non sembra soffrire di troppo l’inferiorità numerica; Joa da Silva in area aquilotta si fa rimpallare al momento del tiro. E poi il destino di Bellomo: al 45’ in contropiede il neo entrato Ebagua lo serve che tutto solo realizza il raddoppio, senza esultare per rispetto alla sua ex società nonché sua città di nascita. Finisce con il risultato del doppio vantaggio di casa, forse anche troppo largo per quanto si è visto in campo. E ora ognuno per il suo destino venerdì sera con gli ultimi novanta minuti di questo incerto ed equilibrato campionato di serie B.

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