Teatro in TILT 2014 a GENOVA

GENOVA- TILT presenta la quarta edizione di TEATRO IN TILT vetrina / expò di Teatro Indipendente Ligure, e torna al Munizioniere dove nel settembre 2011 presentò la prima edizione.  Nato nel luglio del 2011, TILT continua a viaggiare sui binari dell’autofinanziamento e malgrado ciò riesce, se pur con difficoltà e rallentamenti, a portare avanti idee e progetti. Si comincia venerdì.

L’edizione 2014, presenta due significative novità. La prima,  la  presentazione di tre spettacoli integrali, ad affiancare le consuete “pillole”, selezionati da tre giurati: Anna Maria Monteverdi (Critico teatrale e studiosa), Donato Nubile (Progetto C.Re.S.co. – direttore organizzativo di Campo Teatrale, Milano)e Laura Santini (Critico teatrale).
La seconda novità di quest’anno è la presentazione di TEATRO IN TILT a Sarzana che si terrà nella suggestiva cornice della Fortezza Firmafede il 14 e 15 giugno: nell’ambito del Festival di Teatro Contemporaneo NIN – NUOVE INTERPRETAZIONI ideato e organizzato da Compagnia dell’Ordinesparso (fra i soci fondatori di TILT), le compagnie di TILT, Teatro dell’Ortica, Compagnia Filò, Teatro delle Formiche e Dinamiciteatri) e del levante ligure presenteranno pillole di loro lavori. Inoltre, a Sarzana, insieme a Rete Critica Anna Maria Monteverdi si terranno 2 incontri che affronteranno il tema del “Festival a Km0” ossia come organizzare Festival con le sole proprie forze e poco più.I tre spettacoli che verranno rappresentati integralmente sono: Io vivo-delirio per attore solo della Banda Kurenai, Per colpa di Nevio del Teatro delle Formiche e Alone di Dinamiciteatri, rappresentati rispettivamente  venerdì 23 maggio alle ore 20,45, sabato 24 maggio alle ore 19,30 e domenica 25 maggio alle ore 17,30.Io vivo-delirio per attore solo èdiretto da Raffaella Russo e interpretato da Carlo Strazza, liberamente tratto da Caligola di Albert Camus. Io vivo è la storia di un uomo e del suo pensiero eccessivo, è la messinscena delle estreme conseguenze  dell’agire al di sopra delle regole; Per colpa di Nevio,  scritto e diretto da Fiona Dovo, è un lavoro a metà strada fra narrazione e stand up comedy, e racconta le vicissitudini quotidiane di una trentenne gay nell’Italia di oggi e Alone scritto da Valeria Banchero, Davide Buda e Luigi Marangoni, interpretato da Luigi Marangoni  che ha curato anche la regia insieme a Mattia Costa. Lo spettacolo parte dalla  storia vera di un uomo, Luca, che a 17 anni scopre di essere affetto da una rarissima malattia – la retinite pigmentosa – che presto lo avrebbe portato alla cecità.

Nel pomeriggio di sabato, alle ore 14,30, si terrà un incontro aperto su  SMARTIT,  una  piattaforma di servizi per i professionisti dello spettacolo, delle arti e del settore creativo.  Una rete di sostegno alla mobilità di artisti e opere che agisce a favore delle imprese di settore e della creazione di uno statuto sociale e fiscale dell’artista.
L’idea  nasce dall’incontro fra i due soggetti, SMartBe – societé mutuelle pour artistes – e C.Re.S.Co – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea.. Dopo lo studio di fattibilità, sostenuto anche da Fondazione Cariplo, nell’ottobre 2013 si è passati alla sua realizzazione, con l’obiettivo di diventare interlocutore di rilievo per attivare l’innovazione sociale del settore e ottenere un miglioramento nel sistema di lavoro della cultura e della creazione. A parlarne sarà Donato Nubile direttore del progetto.
designato da C.Re.S.Co.La kermesse prosegue con le “pillole” di spettacoli, di seguito il programma nel dettaglio:sabato 24 maggio dalle 17,30:

Compagnia dell’Ordinesparsocon Le vesti pesanti, rilettura di “Amleto”, a cura di Giovanni Berretta anche in scena con Anna Taglietti e Valentina Rossi; il Gruppo di Teatro Campestre con Amami Baciami Amami Sposami (finalista al Premio Scenario 2013), scritto da Elisabetta Granara e Alberto Tamburelli, interpretato da Elisabetta Granara, Sara Allevi, Elisa Occhini; Teatro dell’Ortica conMacbeth una tragedia in viola diretto da Giancarlo Mariottini e interpretato da Claudia Benzi e Patrizia Vadalà; Gruppo Matreska con I Dodici di A. Blok elaborato e diretto da Daniel Nevoso anche in scena con “La decima vittima” e Martina Marmorato.

Alle 19,30 Per colpa di Nevio del Teatro delle Formiche

domenica 25 maggio alle 17,30 Dinamiciteatri Alone.
Dalle ore 19 si prosegue  con Andrea Benfante e Anna Giarrocco che propongono Stallio & Ollio: un mondo di allegriaGruppolimpido con Eva scritto diretto ed interpretato da Andrea Gado e la  Compagnia Filò conStoria di Cronopios y Famas scritto e interpretato da Gloria Manaratti e Nicoletta Vaccamorta e tratto da Cortazar.

Sempre per domenica 25 maggio, alle ore 14,30 TILT ha fatto una chiamata aperta a chi gestisce sale teatrali nel territorio ligure a partecipare ad un incontro, per confrontarsi sulla possibilità di creare un circuito indipendente che parta “dal basso” ossia dalla volontà e dall’operare congiunto di chi fa teatro.

La vetrina 2014 ospiterà FISCHI DI CARTA,   progetto poetico a cura di cinque “poeti fischianti”: Federico Grillino, Silvio Magnolo, Alessandro Mantovani, Andrea Pesce e Emanuele Pon.

Verrà presentato anche BAJARDO IN TILT, un progetto di residenza artistica condotto da professionisti dello spettacolo under 35 aderenti a TILT – Elisabetta Granara, Giancarlo Mariottini, Carlo Strazza –  che prevede un periodo di permanenza sul territorio in cui i giovani artisti elaborano idee di spettacolo per poi metterle in pratica restituendole alla popolazione tramite performance gratuite aperte al pubblico.
E’ fra i 6 vincitori del Contest per giovani creativi THE BAJARDO CREATIVE PROJECT promosso da ACLE (Associazione Culturale Linguistica Educational) con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Bajardo. (http://www.acle.it/the-bajardo creative project

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero

Genova, 21 maggio 2014

VENERDI 23 MAGGIO 18.00 APERTURA AL PUBBLICO 20.45 – spettacolo integrale 55 min COMPAGNIA TEATRALE BANDA KURENAI “IO VIVO – delirio per attore solo” liberamente tratto da Caligola di Albert Camus, regia Raffaella Russo | interprete Carlo Strazza

La presenza di Caligola in scena è fastidiosa, egocentrica, a tratti poco sopportabile. IO VIVO è la storia di un uomo e del suo pensiero eccessivo, è la messa in scena delle estreme conseguenze dell’agire al di sopra delle regole e dell’umana creanza, è la storia che se ne infischia della storia. Caligola si crede Dio, Caligola è Dio…e come tale ha bisogno di un pubblico per celebrare degnamente il proprio inesorabile fallimento.

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