Via alle motoseghe, cadono i pini di Piazza Verdi

LA SPEZIA– Alla fine ce l’hanno fatta. Stamattina alle 6:30 sono arrivati i camion della ditta Albiati, quelli fermati in extremis quasi un anno fa. Alle 7 i primi colpi di motosega. Tra la rabbia di alcuni esponenti del Comitato per Piazza Verdi e di qualche cittadino che passava dalla Piazza per andare al lavoro e i sorrisi di sindaco, assessori e rappresentanti del Comune, in prima fila a “godersi lo spettacolo“. “Saranno tagliati solo i pini pericolanti” assicura l’assessore ai Lavori Pubblici Corrado Mori. I lavori proseguono in contemporanea sulle due estremità. Verranno, per ora, “risparmiati” i 4 pini centrali.
Nulla da eccepire, secondo la legge: il Comune ha una sentenza del Tar a suo favore. Correttezza avrebbe forse voluto che aspettassero il Consiglio di Stato, ma evidentemente non l’hanno ritenuto necessario. E così addio pini.

Qualcuno, in Piazza Verdi, stamattina dispensava grandi sorrisi e strette di mano, qualcun altro mugugnava epiteti irripetibili all’indirizzo di Sindaco e Giunta. Sono volate anche un po’ di parole grosse, ma col passare del tempo sono probabilmente prevalse la delusione, la rassegnazione, la tristezza per un altro pezzo di storia della città che se ne va, distrutta da un’azione formalmente legittima, ma che a molti appare un vero e proprio atto di forza. Per sabato mattina, ore 11, il Comitato per Piazza Verdi, assieme a Legambiente e Italia Nostra, ha indetto una conferenza stampa in Piazza, aperta a chiunque sia interessato. In quell’occasione i legali annunceranno le prossime azioni.

Intanto rimane l’assordante e insopportabile rumore delle motoseghe, che stamattina ha svegliato alcuni residenti. Il finale di questa mattinata ricorda tanto quello dell’opera teatrale “Il giardino dei ciliegi” di Anton Cechov. Quella, però, era solo finzione. Questa invece è realtà.

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