Dalla Palestina al Brasile: storie di diritti umani, ambiente e resistenze

LA SPEZIA – Venerdì 23 maggio dalle ore 21, nell’auditorium della biblioteca Beghi, alla Spezia in Via del Popolo 61, si parlerà della Campagna internazionale per la liberazione di Marwan Barghouthi e dei prigionieri politici palestinesi. All’iniziativa interverrà Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo e Presidente di AssopacePalestina. 

Luisa Morgantini era nella cella di Mandela, a Robben Island, nel 2013, al lancio ufficiale della campgna cui hanno aderito diversi premi Nobel internazionali.
Info supplementari sono disponibili qui http://speziapolis.blogspot.it/2014/05/luisa-morgantini-alla-spezia-per-la.html e nei post precedentemnete dedicati all’argomento.

Oggi su twitter, a proposito della liberazione dei prigionieri palestinesi qualcuno ha scritto “anche quelli che hanno mandato kamikaze a farsi esplodere tra la gente ???”
Sì, se sono detenuti illegalmente, senza aver avuto un giusto processo, nelle prigioni israeliani illegali secondo il diritto internazionale.
La questione è complessa. Una buona occasione quella di Venerdì per provare a capire e spiegare qualcosa in più…

Oltre alla coppa del mondo, di cui da quelle parti non sono così felici, in Brasile di parla di conflitti ambientali, landgrabbing e violazione dei diritti umani e l’eco arriva anche in Italia, dove invece se ne parla meno e in modo diverso
http://speziapolis.blogspot.it/2014/05/con-piquia-da-baixo-istituto-tumori.html
http://speziapolis.blogspot.it/2014/05/le-bacche-di-acai-lacciaio-e-le-miniere.html

perchè c’è un legame tra il Brasile e l’Italia: è l’Ilva
http://speziapolis.blogspot.it/2014/05/1-maggio-e-25-aprile-feste-di.html

Come c’è un legame tra i terremoti indotti, le trivellazioni e il fracking… e tra Modena e l’Ohio 

http://speziapolis.blogspot.it/2014/04/fracking-trivelle-e-terremoti-da-modena.html

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