Gravissima inondazione in Serbia e Bosnia, oltre 40 i morti. Appello di Oxfam Italia

Le inondazioni che la scorsa settimana hanno colpito i due paesi hanno causato morti, migliaia di sfollati, paesi interi evacuati, infrastrutture distrutte. Bosnia e Serbia in ginocchio: non si vedevano piogge così intense da 120 anni.

Dal sito Osservatorio Balcani una descrizione della situazione drammatica:

“Le alluvioni hanno investito gran parte della Serbia centrale e occidentale. Oltre a Šabac, eroicamente ‘difesa’ da migliaia di volontari partiti nottetempo da Belgrado, i fiumi in piena hanno danneggiato gravemente le cittadine di Krupanj, Barič, Kostolac e Smederevska Palanka, oltre a numerosi villaggi e insediamenti. Il caso più grave, però, è quello di Obrenovac. La cittadina, situata a soli 15 km da Belgrado, è stata completamente sommersa dalle acque del fiume Kolubara, affluente della Sava ( video ). I responsabili dei soccorsi parlano di almeno 4.200 persone evacuate, quasi tutte trasferite nei centri di accoglienza di Belgrado”.

Indichiamo come è possibile al momento essere di aiuto. Questi i dati per aiutare le popolazioni colpite:

 Croce Rossa Bosnia Erzegovina

Croce Rossa Serbia

Associazione per l’Ambasciata della democrazia locale a Zavidovici-ONLUS

Helpfloodedserbia.org

Caritas con causale  “Europa/Alluvioni Balcani”

Leggi l’appello di Oxfam Italia con le testimonianze dalle zone colpite e le indicazioni su come aiutare la popolazione

 

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