Waterfront: a che punto siamo?

Da anni, ormai, si discute circa il nuovo Waterfront (il progetto lo si può vedere qui). Il rifacimento del Molo Pagliari, lo spostamento di rimorchiatori, battelli e pescherecci e tutti gli interventi che verranno fatti sul lungomare nei prossimi mesi sono solo “tasselli che si inseriscono nel nuovo Waterfront“, queste più o meno le parole di Massimo Federici. E le polemiche che nascono, ad esempio sulla mancata partecipazione,  sono solo “strumentalizzazioni di chi non vuole il progetto“: anche queste parole (quasi) testuali del sindaco. Che il progetto LLavador non piaccia ai cittadini, è cosa nota. Fu organizzata anche una conferenza in Provincia, nel gennaio 2012, in cui vari relatori esposero progetti alternativi a quello voluto da Comune e Autorità Portuale e spiegarono le ragioni della loro opposizione. Ovviamente le Istituzioni non si presentarono e Federici rispose qualche giorno dopo a mezzo stampa.
Ma, a proposito di progetto Llavador, c’è un “piccolo giallo“; infatti il sindaco, in una conferenza stampa del 6 aprile 2013, disse che non si sarebbe realizzato, in quanto “vecchio” (Federici: stop al waterfront). La notizia fece molto scalpore, perché ormai tutti in città davano per scontato che quello sarebbe stato il nostro nuovo fronte a mare. Nei contrari, suscitò anche un contenuto entusiasmo e fece riaccendere le speranze. Ma arrivò poi la “doccia fredda” dal Presidente dell’Autorità Portuale Lorenzo Forcieri che, durante un’intervista rilasciata al nostro giornale nel settembre 2013, smentì clamorosamente Federici, dicendo che il progetto Llavador era sempre in piedi (video). Il Presidente confermò il sì al LLavador anche nello scorso febbraio, dicendo che si aspettano “investitori privati, anche stranieri” (articolo).

Poi c’è la questione Villaggio del Porto che doveva, secondo quanto dichiarato dopo la Festa della Marineria (ottobre 2013), servire per mostrare ai cittadini i progetti per il nuovo, faraonico progetto che dovrebbe rendere la nostra una città aperta al turismo, europea, che guarda verso il futuro. Ma il capanno bianco è stato inutilizzato per settimane e ora ospita mostre e conferenze stampa. Questi progetti sono stati esposti solo nei giorni della Festa della Marineria. Verranno forse nuovamente esposti in futuro? Se sì, quando?

Insomma, questo Waterfront rimane ancora un punto interrogativo, una zona oscura. Si stanno cercando gli investitori stranieri? Si ha intenzione di rivedere il progetto? Tra Federici e Forcieri di chi dobbiamo fidarci? Si ascolteranno i cittadini oppure succederà che i dissidenti verranno, come sempre, etichettati come “quattro retrodatati a cui non va bene nulla e che sanno solo strumentalizzare“?

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