Italia che cambia, sosteniamo il progetto e la campagna su Eppela!

Sono partiti il progetto e la campagna di raccola fondi su Eppela di Italia che cambia, un team composto da un gruppo di giornalisti ed esperti di web e comunicazione che da anni si occupano delle tematiche legate all’eco-sociale, alla decrescita, agli stili di vita alternativi. Hanno all’attivo esperienze di editoria web come Terranauta e Il Cambiamento e adesso sono pronti una nuova avventura, assieme alle realtà a loro affini.

Facciamo un gioco. Provate a immaginare cosa accadrebbe se i mondi legati all’eco-sociale, alle reti di economia etica e solidale, alla decrescita, all’associazionismo, alla difesa del territorio, al cambiamento degli stili di vita decidessero di mettersi insieme. Sono tutte persone e realtà che, spesso senza neppure conoscersi l’un l’altra, ottengono risultati incredibili. Dove potrebbero arrivare insieme?

Bene, ora immaginate di avere un unico sito che li unisce tutti, in modo che voi possiate navigare in maniera facile e completa in questi mondi e usare i servizi intrecciati di tutte queste realtà: spostarvi per il paese in modo sostenibile, fare acquisti in maniera consapevole, apprendere tecniche di autoproduzione, vendere o scambiare beni e servizi con chi ha la vostra stessa sensibilità.

Il portale www.italiachecambia.org vuole fare tutto questo. È la loro grande sfida, creare uno strumento che metta insieme tutti gli attori silenziosi di quell’Italia che esiste ma che attualmente è invisibile dall’esterno, perché ignorata dai mass media.

Vogliono raccontare e rappresentare quei milioni di cittadini fino ad oggi esclusi dai circuiti informativi, offrendogli allo stesso tempo una serie di servizi fondamentali alla valorizzazione e alla messa in rete delle loro azioni.

IL PORTALE

Il portale sarà organizzato su scala regionale, per cui Italia che Cambia avrà al suo interno Sardegna che cambia, Lombardia che cambia, Lazio che cambia ecc., e avrà una “doppia anima”: da un lato giornalistica, dall’altro di rete e servizi.

Il portale si innesta su un sito già esistente, www.italiachecambia.org, già testata giornalistica, che però attualmente si occupa solo di raccontare le realtà in questione. Adesso i tempi sono maturi per fare il passo successivo e intraprendere un percorso comune.

Al progetto hanno già aderito in via informale molte delle centinaia di realtà incontrate negli anni (associazioni, comitati, movimenti, imprese); molte altre aderiranno nei prossimi mesi, a formare la rete dell’Italia che cambia.

I TRAGUARDI

15mila euro che chiede il team sono in realtà la soglia minima con la quale realizzare il primo passo del loro ampio progetto. Sviluppare la complessa infrastruttura tecnica e la veste grafica del portale.

Con 20mila potranno mappare e inserire tutte le realtà della rete di Italia che cambia presenti su tutti i territori del paese. Sarà, quest’ultimo, un lavoro enorme e capillare, perché comporterà anche l’inserimento di tutti i punti vendita e le attività che utilizzano i servizi offerti dalle realtà della rete (si pensi solo alla diffusione delle monete complementari, dei prodotti a chilometro zero, ecc), ma fondamentale per le funzionalità dello strumento.

Con 30mila potranno costruire e dare una forma alla rete di realtà che aderiscono al progetto. Potranno così portare a compimento la loro missione: raccontare e mettere in rete queste realtà e dare finalmente voce all’Italia che agisce e reagisce, e ce la fa.

CHI SONO

Il gruppo lavora da anni nel mondo del giornalismo eco-sociale e ha all’attivo altre esperienze editoriali come Terranauta.it e ilCambiamento.it. In 12 anni di esperienza nel settore hanno raccolto e analizzato le principali esigenze espresse da questi mondi, racchiusi intorno alle reti di economia solidale, alla green e alla blu economy, all’autoproduzione, alla difesa e alla valorizzazione delle risorse locali, a una visione non egoistica e aperta allo scambio.

Il progetto Italia che cambia in particolare è la diretta continuazione dell’esperienza fatta da un membro fondatore del gruppo, Daniel Tarozzi, che ha viaggiato per sette mesi in camper in giro per il paese alla ricerca di tutte quelle esperienze di vita diversa, di cambiamento, di autoproduzione, di ritorno alla campagna, di politica virtuosa, di riduzione dei consumi, di riscoperta del senso della vita, di maternità, di convivialità. Il viaggio ha poi dato vita a un libro, “Io faccio così” (Chiarelettere 2013) e ha trovato la sua continuazione ideale in questo progetto, che vuole rendere permanente il racconto di tali realtà e metterle in rete.

IL VIAGGIO

Alla campagna di crowdfunding si affianca un viaggio che il gruppo compie fisicamente. Per 45 giorni, dal 10 maggio al 22 giugno, saranno in giro per l’Italia in camper a incontrare le realtà di cui parlano, a conoscerne di nuove, a fare incontri e presentazioni per gettare le basi della grande rete che vogliono costruire. Ogni giorno saranno in una città diversa. Potrete seguire i loro spostamenti e decidere dove andarli a conoscere seguendo il sito www.italiachecambia.org.

Questa campagna di crowdfunding è solo l’inizio di un percorso collettivo. Possiamo gettare le basi, tutti assieme, per un cambiamento concreto di questo paese verso modelli di sviluppo più etici e sostenibili. Partiamo insieme per questo viaggio?

Possiamo sostenere la campagna di Italia che cambia su Eppela!

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