Il Festival spezzino del Jazz entra nella Top 5 al referendum nazionale Jazzit Award 2013

Il Festival Internazionale del Jazz della Spezia, che quest’anno festeggerà la 46° edizione e promosso da Comune della Spezia e Fondazione Carispezia, entra nella Top 5 al referendum nazionale Jazzit Award 2013 nella categoria “Masterclass Musicali”. Alla terza edizione, i seminari si tengono al festival solo dal 2011; i corsi della Spezia entrano tra le cinque più importanti realtà nazionali nella formazione musicale nel jazz precedendo realtà storiche con esperienze decennali. In tre anni si sono succeduti come insegnanti si seminari nomi del calibro di: Eddie Gomez, Larry Grenadier e Scott Colley per il Contrabasso. Dave Liebman, Mark Turner e Donnie Mc Caslin per il Sax. Kevin Hays, Aaron Goldberg e Dave Kikosky per il Piano. Peter Bernstein, Bruce Forman e Lage Lund per la Chitarra. Jeff Ballard e Francisco Mela per la Batteria. Gegè Telesforo, Shawnn Monteiro e Elisabetta Antonini per la voce e Flavio Boltro e Aldo Bassi per la Tromba. Grandi nomi che hanno fatto e stanno facendo la storia della musica jazz. Anche per il 2014 i seminari prevedono come insegnanti giganti del jazz come: Kenny Werner, George Garzone, Peter Bernstein, Ari Hoenig, Johannes Weidenmueller, Aldo Bassi e Elisabetta Antonini. In più Danilo Perez, John Patitucci e Brian Blade terranno una classe speciale per gli allievi dei corsi.

Sono felice del risultato ottenuto al referendum nazionale di Jazzit.” Dichiara Italo Leali direttore del festival jazz. “Nel 2011 quando ho ricevuto l’onore di guidare il Festival Internazionale del Jazz della Spezia quella di inserire i corsi di formazione all’interno del Festival è stata la prima scelta che ho fatto come direttore artistico. Personalmente ritengo che la formazione delle nuove generazioni e la loro valorizzazione siano le fondamenta di ogni attività culturale e non solo. Voglio considerare questo piccolo successo solo la base di partenza per traguardi più ambiziosi e all’altezza della storia di questo festival. In tre anni non abbiamo lavorato solo alla formazione ma anche a tantissime altre cose. Abbiamo creato un sito, fino al 2011 non esisteva, una pagina Facebook, lavorato su l’immagine del festival ridisegnandone e attualizzando la sua veste grafica attraverso un percorso di rispetto versa la storia del festival e chiuso convenzioni e accordi con Conservatori Italiani e Università Americane. Siamo riusciti a portare sponsor nuovi al festival e creato sinergie con le realtà giovanili come il BOSS e il Bacchus. Coinvolto il Porto Mirabello, il Conservatorio della Spezia, i comuni di Portovenere e Lerici nel progetto. L’associazione Spezia in Jazz. Creato un gruppo di lavoro con il Teatro Civico e l’Istituzione ai Servizi Culturali. Insomma molto lavoro è stato fatto e tantissimo resta da fare per questo grande festival. Un grazie speciale va al Sindaco e alla Fondazione Carispezia che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno e incoraggiamento. Per l’edizione 2014, a breve presenteremo il programma completo, abbiamo tantissime grandi sorprese. Oltre ai seminari, ospiteremo al festival i concerti di 5 big band Universitarie americane, tra loro vorrei citare Tucson Jazz Insitute Ellington Big Band appena premiata da Winton Marsalis al Jazz at Lincoln Center di New York con il primo posto all’ Essentially Ellington Jazz Band Competition uno dei più prestigiosi premi al mondo, e concerti con le grandi star del jazz mondiale.”

Chi volesse rimanere sempre e costantemente informato sulle iniziative novità del festival 2014 può iscriversi alla pagina Facebook del festival a questo indirizzo facebook.com/speziajazz o visitare il sito www.speziajazz.it

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