Quartieri del Levante:su Molo Pagliari nessuna partecipazione

Il Coordinamento dei Quartieri del Levante interviene a proposito del rifacimento del Molo Pagliari, in risposta al Sindaco, al Presidente dell’Autorità Portuale e all’architetto Manfroni, che hanno parlato di “percorso partecipato“.

I cittadini riconoscono il grande impegno che sia l’Autorità Portuale che il Sindaco di La Spezia mettono per superare gli ostacoli che ,secondo loro, impediscono la realizzazione completa del Piano Regolatore Portuale, ostacoli creati dai cattivi cittadini delle Marine del Levante con i loro ricorsi alla Magistratura. Peccato che queste istituzioni con le loro mistificazioni colpevolizzino dei cittadini chehanno fatto ricorso al TAR ed al Consiglio di stato “per la ricollocazione delle Marine nello specchio acqueo tra il Molo Enel ed il Molo Pagliari” : altro che rifiuto alla ricollocazione!!!

In questi sei anni di mandato l’Autorità Portuale “ non ha mai dato priorità ad organizzare un confronto pubblico con i diretti interessati” (miticultori,associazioni,rimessaggi e Quartieri).  Eppure sulla stampa si continua a dire che il percorso è stato partecipato: con chi, chiediamo? Quando? Ci piacerebbe saperlo, in quanto in questi sei anni a noi sfuggono le date ed i luoghi in cui questa partecipazione ha avuto luogo.
Gli stessi progetti presentati hanno avuto origine da chi la musica la suona e la canta per proprio conto senza che nessuna, ribadisco nessuna, della controparti sia stata consultata o abbia avuto il piacere di vederli, se non sulle pagine della stampa, che spesso pare essere convinta che gli altri non abbiano nemmeno il diritto di replica.
Le prescrizioni del P.R.P. non sono state rispettate come le prescrizioni del ministero ed i cittadini avrebbero dovuto accettare e tacere,peccato non sia così.  Non parliamo poi della incoerenza e della serietà del Sindaco su questa questione in quanto ancora oggi stiamo aspettando che faccia quello che promise il 3/02 u.s,dopo aver interrotto il Consiglio Comunale, e di fronte a centinaia di cittadini del Levante presenti nell’aula consigliare:  si era impegnato, al fine di superare i ricorsi alla Magistratura,ad un confronto con le parti interessate.

Quanto tempo è passato da allora?
Nessuno degli interessati ha avuto un invito a discutere circa la cosa: il Sindaco ha così dimostrato la sua inaffidabilità. Siccome non si può procedere alla realizzazione di alcunché senza prima aver attivato le prescrizioni ambientali elencate nel P.R.P. e le procedure vincolanti indicate dal Ministero dell’Ambiente (come comprova il documento inviato all’Autorità Portuale) tutte le decisioni prese autonomamente dalle istituzioni ed i progetti restano solo forzature da parte loro. Fino ad oggi chi strumentalizza sul P.R.P. sono solo le istituzioni che temono ciò che dirà la Giustizia (che vorrebbero saltare a piè pari) e che stanno cercando, in ogni modo, di scavalcare.

Il Coordinamento dei Quartieri del Levante (Canaletto, Fossamastra, Pagliari)

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.