Festa della mamma, immagini per una riflessione: dalle madri di Plaza de Mayo alle madri della Terra dei Fuochi

Madres de Plaza de Mayo, le madri dei desaparecidos, ossia i dissidenti scomparsi durante la dittatura militare in Argentina tra il 1976 e il 1983. Queste coraggiose madri si riunirono per la prima volta nel 1977 in Plaza de Mayo,  luogo di ritrovo del popolo argentino nei momenti in cui questo chiedeva di sapere ciò che stava succedendo nel paese, e da allora, ogni giovedì pomeriggio, esse si ritrovano nella piazza e la percorrono in senso circolare, attorno alla piramide che si trova al centro, per circa mezz’ora. La loro voce iniziò a essere ascoltata, inizialmente, soprattutto all’estero, quindi, divennero l’incubo del regime, che le chiamò “las locas de Plaza de Mayo”, cioè le folli di Plaza de Mayo.  L’Asociación Madres de Plaza de Mayo è oggi attiva nel campo dei diritti civili.


Un fazzoletto bianco annodato sulla testa, è il loro simbolo di protesta che in origine era costituito dal primo pannolino, di tela, utilizzato per i loro figli neonati.

Le mamme della Terra dei Fuochi che hanno perso i loro bambini per le conseguenze dell’inquinamento del territorio.

Le madri della studentesse rapite in Nigeria dal gruppo armato islamista Boko Haram.


Le madri che in troppi paesi del mondo assistono impotenti alla morte dei propri figli per malnutrizione o a causa della guerra.



Le madri profughe

Le madri detenute



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