Presentato il progetto per il Molo Pagliari. Forcieri e Federici ottimisti: convinceremo i dissidenti

Questa mattina, al Villaggio del Porto, il sindaco Massimo Federici, il Presidente dell’Autorità Portuale Lorenzo Forcieri e l’architetto Mario Manfroni hanno presentato alla stampa il progetto di trasformazione del Molo Pagliari. “E’ stato un percorso lungo e complicato” ha detto Federici, citando i vari “attori” coinvolti nel progetto, dall’Autorità Portuale ai cittadini che usufruiscono delle Marine; sarà un rifacimento importante, che vedrà la ricollocazione di attività economiche e sociali, oltre che delle Marine di Fossamastra e del Canaletto.

Abbiamo presentato il progetto, abbiamo incontrato i cittadini dissidenti e abbiamo apportato delle modifiche”, afferma il Presidente Forcieri; tra i cambiamenti avvenuti in corsa, la decisione di non modificare il Molo Pagliari, al quale saranno affiancate strutture mobili. La decisione è stata presa dopo che la Soprintendenza, sollecitata da Italia Nostra, ha dichiarato il Molo “immodificabile“, in quanto risalente a fine 1800 e teatro della partenza della nave Exodus.
A breve verrà fatta la gara d’appalto, quindi partiranno i lavori, che avranno una durata presunta di 24 mesi. In meno di tre anni, assicura Forcieri, tutto il progetto sarà realizzato; fino a quel momento le Marine resteranno al loro posto (chi parla di lettere in cui si minaccia il ritiro delle concessioni mente, afferma il Presidente). Le resistenze ci sono ancora, ma “speriamo di risolverle al più presto“. Forcieri è ottimista nonostante sia ancora in piedi un ricorso al Tar, dal quale alcuni si sono già ritirati, perché hanno trovato un accordo. E al suo ottimismo fa eco Federici.

I numeri.

850 posti barca
2065 metri di lunghezza dei moli e 8000 metri quadri di superficie
56000 metri quadri di spazio acqueo impegnato
17000 metri quadri di aree a terra
9100 metri quadri di fabbricati

I costi

8,9 milioni di euro per i pontili
2,2 milioni di euro per i fabbricati

I concessionari delle Marine avranno più spazio e l’intera struttura sarà aperta anche ai cittadini che vorranno passeggiare vicino al mare. Le zone sono state già tutte assegnate. Il progetto, insomma, sembra realmente destinato a realizzarsi. Vedremo se Federici e Forcieri riusciranno a convincere anche gli ultimi dissidenti.

 
 

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