Chiedilo a Genny. Il web tra ironia e indignazione

Ieri sera, a Roma, doveva essere una serata di sport e festa. Napoli e Fiorentina disputavano la finale di Coppa Italia: moltissimi i tifosi presenti, festanti e colorati, tanti i bambini al seguito. Doveva essere una serata di sport e festa, ma si è trasformata in uno degli spettacoli più brutti che siano mai andati in onda. Incidenti fuori dallo stadio: spari, botte, tifosi in ospedale e ancora bombe carta sugli spalti. Tutto sotto gli occhi terrorizzati dei più piccoli e davanti alle telecamere, italiane e non solo. E’ il caos. Poi arriva lui, Gennaro De Tommaso, detto Genny ‘a carogna, capo ultrà del Napoli, figlio di Ciro de Tommaso, presunto affiliato del clan camorrista Misso, del Rione Sanità. Genny indossa una maglia che reca la scritta “Speziale libero“. Il riferimento è a Antonino Speziale, che il 2 febbraio 2007,  a Catania, uccise l’agente di Polizia Filippo Raciti dopo il derby Catania-Palermo.

‘A carogna, ieri, secondo alcune testimonianza (ma c’è chi dice che non sia vero) avrebbe trattato con le forze dell’ordine per far giocare la partita, nonostante i disordini. E oggi il web si scatena: oltre alla condanna severissima di ciò che è successo, soprattutto alla luce del fatto che all’Olimpico erano presenti Matteo Renzi e Piero Grasso e che a trattare con la polizia sia stato un capo ultrà sospettato di camorra, c’è anche chi ironizza e propone di chiedere a Genny se è d’accordo sull’abolizione del Senato, se ci consente di andare a votare il prossimo 25 maggio e tanto altro.

Al di là dell’ironia, utile per sdrammatizzare certi incresciosi episodi, rimane la vergognosa immagine che, ancora una volta,  viene dal nostro calcio e dal nostro Paese, incapace di prendere delle decisioni, di isolare i violenti, di impedire a un tifoso che inneggia a un assassino di assistere a una partita, se anche fosse vera la teoria secondo la quale le forze dell’ordine avrebbero “solo” informato De Tommaso della decisione di far giocare la finale, se anche non fosse vero che è stato lui a scegliere. Probabilmente è stato giusto far giocare la partita, forse un rinvio avrebbe peggiorato la situazione. Rimane il fatto che oggi, tutti, parlano di Genny, degli spari, parlano di incidenti e di odio. Quasi nessuno parla della vittoria del Napoli. La Fiorentina ha perso, ma non è l’unica a uscire sconfitta dalla serata di follia romana. Ha perso, ancora una volta, il nostro Paese. Ha perso il tifo pulito, il calcio pulito. Abbiamo perso un po’ tutti.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.