Architettura della lettera a Genova dal 6 maggio al 13 giugno

Martedì 6 e giovedì 8 maggio s’inaugura a Genova l’esposizione “Architettura della lettera. Dai primi incunaboli ai libri pop-up, un’esposizione dedicata all’alfabeto e alle sue forme”. La mostra, organizzata dal Comune di Genova con le biblioteche civiche Berio e De Amicis e patrocinata dalle biblioteche di Parigi, è realizzata in collaborazione con le Edizioni Giacché che nell’occasione presenteranno il volume di Maurizio LoiMiroir, l’alfabeto-specchio. Architettura della lettera in pop-up”.

L’esposizione e il libro offrono un panorama sull’universo delle lettere e degli alfabeti visti come immaginario collettivo e fantastico, illustrando il duplice carattere della lettera nella sua perenne oscillazione tra astrazione e figurazione, mettendo anche in evidenza l’affinità tra scrittura e architettura.

Con l’invenzione della scrittura si attua un processo di progressiva trasformazione dell’immagine in segno grafico astratto che corrisponde ad un suono. Contemporaneamente, quello stesso segno rimanda alle origini immaginifiche da cui esso discende e alle quali tende a ritornare. Questa tendenza è ininterrottamente testimoniata dalla ricchissima produzione di lettere ed alfabeti figurati lasciataci sin dalle origini della scrittura da artisti antichi e moderni, scribi, miniaturisti, pittori, architetti, grafici, tipografi, cartellonisti, pubblicitari.

Alla Biblioteca Berio l’esposizione è incentrata sugli antichi codici miniati dai bellissimi capolettera, per l’occasione mostrati al pubblico, mentre alla Biblioteca De Amicis sono in mostra abbecedari italiani della seconda metà del Novecento affiancati da abbecedari francesi del XIX e del XX secolo. Una piccola rassegna sull’uso e sulla manipolazione della lettera nella grafica e nella pubblicità offre uno scorcio sul disegno dei caratteri nell’ambito della comunicazione visiva. L’esposizione comprende, infine, una “carrellata” sugli alfabeti figurati e sugli alfabeti pop-up creati da illustratori e designer contemporanei.

Il libro edito dalla casa editrice spezzina, è un elegante volume illustrato che tratta degli stessi temi di fondo, offrendo molti spunti: i rapporti tra architettura, scrittura e lettere figurate. Di questa straordinaria affinità, segnalata da numerosi autori di varie epoche, il libro offre anche una breve storia. All’interno l’alfabeto pop-up “Miroir”, tridimensionale e pieghevole, creato dal designer genovese Maurizio Loi, già oggetto di alcune sperimentazioni didattiche in Italia e in Francia ed oggi disponibile al pubblico all’interno della pubblicazione, che ne include anche i modelli per chi fosse interessato a riprodurre l’alfabeto in tre dimensioni.

Per informazioni su laboratori didattici, conferenze e visite guidate: beriocons@comune.genova.it; deamicis@comune.genova.it; www.bibliotechedigenova.it

 

 

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