Spezia, vittoria faticosa

Spezia-Reggina-2-1

 

SPEZIA (4-4-2): Leali 6; Baldanzeddu 6 (33’ st Appelt 6), Lisuzzo 5,5, Magnusson 6, Migliore 6; Orsic 6 (18’ st Bellomo 6), Sammarco 6,5, Seymour 6,5, Scozzarella 6,5 (18’ st Madonna 6); Ebagua 6, Ferrari 5,5. (Valentini, Ashong, Ciurria, Carrozza, Catellani, Bastoni). All.: Mangia.

 

REGGINA (4-3-3): Pigliacelli 6; Di Lorenzo 5,5, Adejo 6, Lucioni 6, Contessa 5,5; Pambou 6, Dell’Oglio 6 (46’ Gerardi sv), Barillà 6; Maicon 6, Sbaffo 5,5 (33’ st Dumitru 5), Fischnaller 6. (Zandrini, Ipsa, Frascatore, Condemi, Maza Lopez). All.: Gagliardi.

 

 

ARBITRO: Pasqua di Tivoli 6.

 

MARCATORI: 12’ Ebagua (S); 24’ Fischnaller (R); 45’ st Bellomo (S);

 

NOTE: Spettatori 5700 circa di cui 1365 paganti (4300 abbonati). Terreno scivoloso per la pioggia. Serata coperta con pioggia debole. Ammoniti: Di Lorenzo, Bellomo, Maicon. Angoli: 4 a 1. Recupero: 2’; 4’.

 

 Spezia-Reggina dalle tante assenze in entrambe le formazioni, con Lucioni ex aquilotto di quel campionato vinto con tanto di “triplete”. Aquilotti senza i tanti infortunati oltre allo squalificato Gentsoglou; calabresi senza Di Michele e Bochniewicz, fermi per un turno di squalifica. In casa Spezia si vede in campo dal 1’ Orsic.

Gara che è bagnata per la fitta pioggia che per quasi tutto l’incontro ad intermittenza ne condiziona il gioco. Al 4’ Ferrari da sinistra mette in mezzo per l’accorrente Sammarco che da buona posizione tira troppo alto sopra la porta. Al 9’ rispondono gli ospiti con Sbaffo che impegna Leali posizione ravvicinata con la difesa aquilotta in difficoltà. Lo Spezia tiene maggiormente possesso palla mentre la Reggina è più veloce ad arrivare dalle parti della difesa aquilotta. Al 10’ Scozzarella sulla sinistra mette a lato da buona posizione, è il preambolo al vantaggio di casa; infatti al 12’ dalla sinistra ancora Scozzarella è bravo a trovare un assist per la testa di Ebagua che in area anticipa tutti per mettere alle spalle dell’incolpevole Pigliacelli. I padroni di casa però con il vantaggio si spengono e la Reggina trova coraggio. Al 17’ l’ex Lucioni trova un tiro da fuori che per poco non realizza la rete dell’ex. Al 24’ un harakiri di Lisuzzo in difesa, mette in condizione Fischnaller di segnare il pareggio, dopo il liscio clamoroso del difensore dello Spezia. Il primo tempo si chiude con un nulla di fatto: padroni di casa troppo prevedibili e Reggina che non rischia nulla andando al riposo col risultato di parità, rischiando anche il vantaggio come al 28’ quando un batti e ribatti in area spezzina, mette in difficoltà la retroguardia aquilotta con gli ospiti che non trovano fortuna.

La ripresa è veramente noiosa, primi venti minuti con lo Spezia privo di idee e Reggina che gioca senza trovare occasioni dalle parti di Leali, una gara sonnolenta e senza emozioni. Si deve arrivare al 22’ con Barillà che per i calabresi trova un tiro pericoloso verso la porta aquilotta, di poco fuori. Mister Mangia manda in campo Bellomo e Madonna e dopo anche Appelt, dopo un lungo infortunio. Saranno mosse vincenti perché i tre danno un po’ di linfa alla causa aquilotta. Al 37’ Sammarco di testa impegna la difesa ospite, ma il suo tiro è debole e la retroguardia calabrese salva sulla linea. Al 45’ ecco la rete di Bellomo che trova il diagonale su un contropiede spezzino. Finisce così 2-1 ma quanto fatica per battere la Reggina, ormai spacciata alla retrocessione in prima divisione lega pro. In casa Spezia troppe assenze, forse condizionano le poche alternative tattiche della gestione tecnica. Di buono sicuramente la vittoria e guarda caso, in campo l’amuleto Sammarco. Le statistiche dicono che quando c’è lui lo Spezia non perde mai o quasi.

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