Spezia jumping the hole, la nuova carta del Comune della Spezia

Spettabile redazione, intendo metterVi a conoscenza di una nuova iniziativa del nostro Comune.

Presentata la nuova carta “ Spezia jumping the hole” che andrà a sostituire la storica Carta del decoro Urbano del Comune della Spezia. Sul sito del Comune, non ancora aggiornato, potete trovare tutte le informazioni utili sulla vecchia carta del decoro, grande idea del Comune che come si può vedere ha molta cura del decoro e della pulizia della città. Al link (http://www.comune.laspezia.it/servizi/decoro_urbano/) trovate l’utilissimo messaggio dell’Amministrazione: “in questi anni è stato fatto uno straordinario lavoro di qualificazione della città per cui oggi Spezia è più bella, più vivibile, più accogliente per spezzini, visitatori, turisti. Ma questo non basta, perché c’è un ulteriore e fondamentale passaggio: la necessità di una maggiore cura del tessuto urbano attraverso una pluralità di azioni volte a combattere incuria, degrado, scarsa pulizia. Per questo il Comune della Spezia ha deciso di dare vita all’Operazione “decoro urbano“, un progetto ampio sui temi del decoro e delle cura della città che vede come punti chiave la redazione della “Carta del decoro e della cura della città” e la costituzione di un vero e proprio “Ufficio Decoro Urbano” dell’ente, un presidio trasversale a tutti i settori interessati per mettere a sistema le diverse risorse e azioni…

L’iniziativa del Comune, che prevedeva anche un datatissimo e noiosissimo numero verde per segnalare i problemi, causa intasamento della linea è stata oggi accantonata in luogo della più utile mappa “ Spezia jumping the hole” in inglese, per rendere il messaggio più comprensibile e accattivante. Si tratta di una mappa dettagliata per il turista con tutte le possibili insidie che potrebbero rovinare il soggiorno ai nostri ospiti; dalle voragini alle pietre sconnesse, dai micidiali sanpietrini di piazza del mercato ai cantieri in agguato dietro l’angolo e non indicati. Non mancano le deviazioni non segnalate, i cordoli divelti, le immancabili e immarcescibili cacche di cane oltre agli avvallamenti e infossamenti improvvisi. Il turista non dovrà quindi limitarsi a tenere il naso per aria guardando che so, palazzi, monumenti o paesaggio, ma dovrà tener d’occhio costantemente anche il terreno in modo da garantirsi l’incolumità. Previsto anche un concorso a punti adatto anche ai più piccoli: il primo premio va a chi riesce a saltare le file di cassonetti mai vuoti, senza finire a tuffo con la testa nella rumenta (spazzatura) (“the rumens leap” per gli anglosassoni).
Ottima iniziativa che la vostra testata (scusate il gioco di parole) non può non sostenere.

E ora via! Tutti in giro per Spezia e mi raccomando: saltate!

 (Giuseppe Toracca)

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