Conti (PRC): profondo disagio per le mancate celebrazioni del 25 aprile

Crea polemiche la decisione del presidente del Consiglio regionale di annullare la seduta solenne per ricordare il 25 Aprile che era in programma ieri.

Caro presidente, credo che la decisione di annullare la seduta del Consiglio Regionale dedicata all’ Anniversario della Liberazione sia stata sbagliata” ha scritto Giacomo Conti, capogruppo Rifondazione Comunista e membro dell’ufficio di presidenza, in una lettera inviata a Michele Boffa. “L’impossibilità a parteciparvi dell’oratore ufficiale, Carlo Smuraglia, una figura autorevole e rappresentativa che avrebbe indubbiamente arricchito la nostra commemorazione – ha scritto Giacomo Conti -, non è ragione sufficiente per rinunciare ad un evento che avrebbe avuto in ogni caso un grande significato di carattere etico e politico. Credo peraltro sia la prima volta che il Consiglio Regionale non si riunisca in seduta solenne per commemorare la Liberazione del nostro Paese dal nazifascismo e per rinnovare l’impegno in difesa di quella Costituzione Repubblicana nata dalla Resistenza, che in tanti vorrebbero stravolgere”.

Solo pochi giorni fa, lo stesso Giacomo Conti e altri esponenti della Sinistra erano rimasti stupiti dalla decisione del presidente di fare osservare un minuto di silenzio in ricordo del contractor Fabrizio Quattrocchi su proposta di Forza Italia. Oggi, riferendosi alla mancata celebrazione della Liberazione, Conti esprime “profondo disagio” per una decisione “che, al di là anche delle reali intenzioni di quanti l’hanno condivisa, finisce però per mortificare una ricorrenza che, invece, deve essere costantemente ricordata per i valori di libertà, democrazia, fratellanza tra i popoli e progresso sociale che incarna“.

Giacomo Conti,

capogruppo Rifondazine Comunista in Consiglio regionale Liguria

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