Festa della Liberazione, le celebrazioni a Lerici

Nell’anniversario della Festa della Liberazione, il Comune di Lerici e l’ANPI Lerici invitano la cittadinanza a partecipare alla gita organizzata per la giornata di mercoledì 23 aprile al fodo della Rocchetta, sito della tipografia clandestina. Attiva dal 1943 al 1944, la tipografia svolse un ruolo fondamentale nell’opposizione al fascismo e nel reclutamento di giovani per la Resistenza; un anno di incessante attività in cui i coraggiosi partigiani lericini diffusero giornali e volantini contro la dittatura, in favore di una libertà di stampa e di pensiero nei quali si andava diffondendo il germe della democrazia.
Il ritrovo è alle ore 9.30 presso il Belvedere Argì Bertella, in Località La Serra, per la deposizione della corona alla memoria. Si proseguirà quindi lungo il sentiero che conduce al fodo. Una volta arrivati, alcuni rappresentanti della compagnia Teatrale Officine Superbi racconteranno alcuni episodi relativi alla storia della tipografia clandestina e daranno un accenno dello spettacolo teatrale “ Progetto T. Resistenza a caratteri mobili” che si terrà la sera stessa alle ore 21.00 al teatro Astoria.
Seguirà una “merenda resistente” e poi il rientro. Alla gita parteciperanno anche gli alunni della classe terza della secondaria di primo grado di San Terenzo, la classe quarta della scuola primaria del tempo pieno della Serra e la classe quinta tempo pieno di San Terenzo. “La partecipazione delle scuole è un segnale importante che vogliamo lanciare ai nostri ragazzi – dichiarano il sindaco Caluri e l’assessore alla Pubblica Istruzione Tartarini perché proprio le giovani generazioni portino avanti questa memoria, ed attingano dalla nostra costituzione i valori di pace, libertà, uguaglianza e democrazia, per i quali molti uomini e donne si sono battuti, anche a costo della vita”. La gita al fodo coincide anche con la prima delle escursioni di Camminare Domandando, progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Ambientali del Comune di Lerici e dal Cea di Montemarcello Magra. L’escursione avrà quindi anche un interesse naturalistico, con l’occasione di ammirare, durante il percorso, un piccolo bosco di lecci secolari.

La sera del 23 aprile al Teatro Astoria, l’ANPI e le Officine Superbi presenteranno lo spettacolo “Progetto T. Resistenza a caratteri mobili”con Roberta Condotti e i musicisti Paolo Porto e Roberto Pelosi, per la regia di Luca Bettocchi.
Una mamma narra al suo bambino, come una fiaba, le vicende della tipografia clandestina in un’ipotetica giornata che va dalla sera di un giorno a quella del giorno successivo…un passaggio alle nuove generazioni delle testimonianze sulla nostra storia.
Il progetto nasce dalle pregresse esperienze in spettacoli come Sepolti Vivi – Memorie della Miniera e il successivo Jacobs, dove il regista Luca Bettocchi, oggi cofondatore di Officine Superbi – Teatro, ha ampliato e approfondito la conoscenza della realtà della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale, venendo a diretto contatto con le persone che hanno vissuto in primo piano quella realtà. Progetto T. scaturisce dall’incontro con Gianni Neri, oggi direttore del MaR (Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo) e con il Comandante Luigi Fiori, Frà Diavolo. Da questo primo incontro si sviluppa l’idea di continuare il lavoro sulla riscoperta delle storie legate al territorio e di farlo usando l’esperienza diretta delle persone. Ne è nata una sceneggiatura che ha per soggetto la Tipografia Clandestina che prese vita al Fodo, alla Rocchetta di Lerici, per e durante la Resistenza.

Un momento celebrativo si avrà anche giovedì 24 aprile alle ore 10.00, davanti al comune, per proseguire con la deposizione delle corone nelle frazioni del territorio.

 

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