Cancro colorato dei platani: ecco come il Comune procede a smaltimento alberi infetti

Una delle malattie che colpiscono i platani è il cosiddetto “cancro colorato“; si tratta di un fungo piuttosto aggressivo, che penetra nella pianta attraverso ferite anche piccole e che, soprattutto, si può propagare da un albero all’altro attraverso le radici. Le piante affette da cancro colorato vanno immediatamente abbattute (e per precauzione si devono abbattere anche quelle adiacenti) (agriliguria.it). L’abbattimento e la rimozione dei platani infetti è un’operazione complessa, che deve seguire determinate prescrizioni e non può essere affrontata “alla leggera”: anche la segatura che deriva dal taglio, infatti, è altamente pericolosa e può contagiare altre piante durante il trasporto. Nel video che segue, girato e realizzato da Massimo Baldino alcuni mesi fa, si mostra come il nostro Comune provvede allo smaltimento di alberi che, a dire degli Amministratori, sono stati abbattuti perché ammalati di cancro colorato.

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Come si può notare, le prescrizioni non sono assolutamente rispettate: infatti il sito sopra riportato, www.agriliguria.it, nel file denominato “Decreto Ministeriale del 29 febbraio 2012”, riporta, tra le altre, le seguenti indicazioni:

ricoprire il terreno circostante le piante da abbattere con robusti teli di plastica, allo scopo di raccogliere la segatura ed il materiale di risulta: è consentito, in sostituzione,l’utilizzo di un aspiratore in caso di superfici asfaltate o cementate. Inoltre, sempre ai fini di ridurre al massimo il rischio di dispersione della segatura, è opportuno che la stessa venga bagnata, con disinfettanti o con sostanze attive autorizzate;

evitare comunque la dispersione di segatura, effettuando il minor numero possibile di tagli, in particolar modo nelle parti infette delle piante; ove possibile, utilizzare motoseghe attrezzate per il recupero di segatura

qualora i residui degli abbattimenti non vengano distrutti sul posto, il trasporto del legname e degli altri residui dovrà avvenire nel più breve tempo possibile dal taglio delle piante con l’utilizzo di teloni a copertura del carico ad evitare la disseminazione del patogeno durante il trasporto.

Tutto ciò, come si evince dal filmato, non viene in alcun modo eseguito. Se davvero quegli alberi abbattuti erano affetti da cancro colorato, è stata messa a rischio la salute degli alberi adiacenti, appena piantati, e anche di altri alberi che avessero la disgrazia di trovarsi lungo il tragitto del furgoncino. Se invece il motivo dell’abbattimento era un altro, c’è da chiedersi perché non sia stato detto quale fosse realmente.

 

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