“Nave dei misteri”: auditi in Commissione il senatore Caleo e il deputato Quaranta

Il senatore Massimo Caleo (PD) e il deputato Stefano Quaranta (SEL) sono stati auditi questa mattina nel corso della Commissione riguardante l’ormai famosa “nave dei misteri“, ossia quella nave che transitò nel Golfo spezzino un mese fa e che ripartì in piena notte, in fretta e furia, scortata da navi della Marina Militare, in totale segretezza. I cittadini spezzini seppero di questo transito grazie alla segnalazione degli abitanti di Marola, che videro per puro caso la misteriosa operazione dalle finestre di casa loro. Nei giorni seguenti al transito vi furono interpellanze e mozioni, domande, confuse e vaghe risposte da parte delle Autorità spezzine (sindaco e prefetto), finché Forlani non rese noto che la nave trasportava “materiale fissile non irraggiato“; il Ministro Andrea Orlando disse che non sarebbe stato l’ultimo passaggio del genere nel nostro mare. Intanto, il sindaco Federici dichiarava che non era stato detto nulla dell’operazione per “questioni di sicurezza“. Segretezza uguale sicurezza, disse. Alla fine, fu il Presidente Obama a sciogliere il mistero sul contenuto della nave: disse che era giunta dall’Italia una nave che trasportava uranio e plutonio.

La questione arrivò anche al Governo, attraverso Caleo (che dichiara che in Parlamento vennero a sapere della questione “attraverso la stampa“) e Quaranta. Anche loro chiesero spiegazioni. Quello che risulta dalle loro indagini parlamentari è che “tutte le operazioni vennero svolte in totale sicurezza, sia per quanto riguarda la salvaguardia dell’ambiente, sia per ciò che concerne i pericoli eventualmente corsi dai cittadini“. Quaranta dichiara di essere d’accordo sulla riservatezza nel corso dell’operazione, ma si dice convinto che, una volta terminata, la popolazione debba essere messa al corrente di quanto è stato fatto. “I cittadini non sono sudditi” dice “hanno il diritto di sapere“. “Ciò che è successo è grave“, continua Quaranta, “ma non do la colpa al Prefetto” e, infine, “è assurdo che si venga a sapere la verità da Obama“.

Alla fine, secondo Caleo e Quaranta, si tratta di un “episodio mal gestito” sul quale “il Ministro dell’Ambiente dovrà nuovamente riferire“.

Sul versante rifiuti tossici, invece, sostanzialmente è “tutto a posto, tutto regolare, non è stato rilevato nulla di anomalo“. Infine, una battuta di Caleo su Pitelli; l’ex sindaco di Sarzana assicura di essersi preso un importante impegno: “se la Regione Liguria lo riterrà necessario, potrà avvalersi delle indagini del’Ispra, nonostante il declassamento del sito da SIN a SIR“.

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.