Bisanzio. Storia straordinaria di un impero millenario, di Judith Herrin

Nel volume “Byzantium: The Surprising Life of a Medieval EmpireJudith Herrin propone un quadro nuovo e originale sullo studio di Bisanzio,descrive un mondo straordinario in cui hanno convissuto romanità, ellenismo e cristianità. Nel suo lavoro, contesta il vecchio stereotipo di Bisanzio come insulto, in particolare, polemizza col giudizio di Gibbon secondo cui i Bizantini “presentano un’uniformità di vizi abietti, che non sono né ammorbiditi dalla debolezza dell’umanità, né animati dal vigore di crimini memorabili“. Afferma che Bisanzio ha codificato il diritto romano, ha tramandato la letteratura greca, ha convertito i popoli slavi e fermato l’invasione araba in Europa. L’Umanesimo e il Rinascimento hanno origine proprio qui. Herrin è convinta che oggi studiare Bisanzio è una necessità per la giovane Europa per ritrovare le proprie radici e costruire la propria identità. Affascina così la descrizione di Bisanzio, l’antica città di Costantino, capitale dell’impero romano d’Oriente, che rinasce nell’ortodossia greca e si identifica nella chiesa di Santa Sofia. L’Economist nella recensione del libro ha scritto“Judith Herrin riesce a presentare la millenaria storia di Bisanzio come una realtà dinamica e vitale, capace di sfuggire ai legami imposti dall’ideologia corrente”. La stessa Herrin ha modo di scrivere che “ha voluto esporre alcune caratteristiche della civiltà bizantina… una società cosmopolita e urbana consapevole della propria identità e dotata di una fervida fede nell’aldilà così diversa da noi ma anche così simile”.

In questo libro Judith Herrin ha cercato di spiegare come fosse Bisanzio, i modi e il senso della sua vicenda storia. La costruzione del libro è originale e nuova: Nei primi sette capitoli affronta i temi basilari di Costantinopoli come città: la legge, l’ortodossia e percorre un millennio di storia, Nella seconda parte l’Autore ricostruisce l’evolversi della civiltà bizantina secolo per secolo. In conclusione, un libro sicuramente da leggere e con molte sorprese.

Judith Herrin lavora presso il King’s College di Londra come docente. Ha svolto un’intensa attività di ricercatrice e insegnante nelle maggiori università europee come Monaco, Parigi, Istanbul, Birnninghan e a Pricenton negli USA. Ha scritto volumi particolarmente importanti sulla storia bizantina. Judith Herrin è membro di importi istituti internazionali: British Academy Committee for the Prosopography of the ByzanineEmpire e British Committee for the Reunification of the Parthenon Marbles.
Tra i molti lavori ricordiamo: Margins and Metropolis: Authority across the Byzantine Empire (Princeton University Press, 2013 Unrivalled Influence: Women and Empire in Byzantium (Princeton University Press, 2013); Byzantium: The Surprising Life of a Medieval Empire (Allen Lane, the Penguin Press, London, 2007; Princeton University Press, Princeton, 2001, Greek, Italian, Japanese, Korean, Polish, Spanish, Swedish, and Turkish translations (2009-11), Princeton paperback.

(Daniele Ceccarini)

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