Viva la Terra a CarraraFiere: ottima la prima!

Quasi tredicimila visitatori in due giorni per il Salone dell’agricoltura, orti, giardini, vita di fattoria. Grande partecipazione di appassionati con tanti ragazzi e famiglie sabato 5 e domenica 6 aprile. Per Coldiretti e CarraraFiere uno spot formidabile per far conoscere una visione moderna e aggiornata dei prodotti e della cultura agricola attraverso la conoscenza diretta e il gioco che genera una nuova forma di “agrientainment”. Si pensa una durata di tre giorni per la prossima edizione.

I numeri confermano l’impressione che si è respirata nel corso delle due giornate che hanno visto Viva La Terra! al centro dell’attenzione generale che ha portato a CarraraFiere 12.730 visitatori provenienti anche dalle province più lontane della Toscana, della Liguria e dell’Emilia.
Le proposte di prodotti della terra, piante di ogni genere, sementi e attrezzature ma anche idee per coltivare orti e giardini anche sul terrazzo presentate da 130 espositori su 12.000 metri quadrati sono state apprezzate e hanno fatto centro. Ma c’è stata anche un’importante mobilitazione di tante Associazioni, prima di tutte Coldiretti Toscana, e gruppi spontanei che si occupano con passione di promuovere una visione e soprattutto una cultura moderna del mondo agricolo che può contribuire a cambiare l’economia, non solo quella domestica.
Lo rilevano con soddisfazione, già proiettati verso la programmazione della seconda edizione, i vertici di CarraraFiere, Fabio Felici e Paris Mazzanti, e di Coldiretti di Massa Carrara Vincenzo Tongiani e Maurizio Fantini, le due strutture che hanno realizzato assieme l’evento che mancava nel panorama locale.
Per loro qualche riflessione sui risultati ma soprattutto la necessità di dare seguito a questa iniziativa che si è rivelata vincente.

Un risultato di pubblico e soprattutto un entusiasmo che è andato oltre le previsioni, un evento che ha coinvolto soprattutto le famiglie e che ha portato visitatori anche dalle province più lontane della regione. La collaborazione fra Coldiretti e CarraraFiere – sottolinea il direttore, Paris Mazzantiè stata una delle ragioni del successo che credo sia stato inaspettato anche per molti espositori che hanno potuto promuovere i loro prodotti nella maniera migliore dimostrando che per la qualità c’è mercato e che i prodotti di nicchia hanno un numero sempre crescente di estimatori. Non cambieremo il focus della fiera che è quello di valorizzare l’hobbistica e i prodotti naturali ma, partendo da questo risultato, amplieremo gli spazi d’interesse con l’area benessere e dando maggiore spazio agli animali che per i bambini sono stati i veri protagonisti della scoperta in fiera”.

Per Maurizio Fantini, direttore della Coldiretti di Massa Carrara, “c’è soddisfazione per noi perché abbiamo colto, in questi due giorni, la felicità dei bambini e delle famiglie nello scoprire il nostro mondo. Credo che, proprio per questo, sia bene ampliare al venerdì le giornate di apertura per favorire la presenza organizzata delle scuole nell’ambito di un percorso didattico dedicato interamente ai ragazzi. Per noi – dice Fantininon è stata la prima iniziativa promozionale realizzata ma sempre su dimensioni più contenute. Avere avuto a disposizione per l’Agrimercato gli spazi della fiera con la presenza e la soddisfazione dei nostri produttori, è stato molto importante”.
Per i presidenti di CarraraFiere e di Coldiretti è il momento dei bilanci ma anche della programmazione a lungo termine.
È stata una manifestazione che, con il coinvolgimento diretto delle famiglie – dice il presidente di CarraraFiere Fabio Feliciha fatto riscoprire tanti aspetti del tempo libero, il piacere delle degustazioni ma anche della ricerca dei prodotti, con una grande offerta di iniziative collaterali che portavano a conoscere le attività degli orti e dei giardini come quella della cucina. Tanti visitatori hanno assaporato il piacere di comprare sapendo che acquistavano il meglio possibile dei prodotti di nicchia con una ricchezza di offerta davvero unica non solo di aziende locali La Regione Toscana ci ha dato ampio sostegno e lo farà sicuramente anche per il futuro, non solo perché è un elemento fondamentale delle politiche agricole ma anche perché – conclude Felicicon Viva La Terra! abbiamo dimostrato che si può fare cultura e promozione attraverso la partecipazione diretta di tutte le fasce d’età”.

Per il presidente di Coldiretti di Massa Carrara “in questi due giorni non abbiamo parlato di problemi ma abbiamo fatto delle proposte. Questo credo sia stato l’elemento di novità che ha fatto apprezzare l’iniziativa – dice Vincenzo Tongiani nelle sue considerazioni finali – e la manifestazione è stata percepita come una novità positiva. Noi siamo convinti che, per cambiare l’economia, si può partire dalle conoscenze dirette del processo economico che a loro volta generano una visione diversa da parte dei consumatori. Capire il valore del prodotto della nostra terra significa percepire il valore di comprare italiano. Da anni investiamo nelle agriludoteche e nelle fattorie didattiche perché si tratta di preparare il consumatore di domani ad acquistare e consumare con cognizione del valore del prodotto e delle sue caratteristiche”.
Soddisfazione per i risultati che ripagano l’impegno per il lavoro svolto, ma anche idee chiare su come realizzare una seconda edizione ancora più bella e coinvolgente perché vivere la terra, con il valore dei suoi prodotti, è un imperativo per tutti: grandi e piccini.

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