Consiglio Comunale: ritornano Piazza Verdi e Scalinata Cernaia

Due tra i temi più “caldi” di questi ultimi mesi, che hanno visto contrapposti Amministrazione Comunale e Comitati/Associazioni ambientaliste, sono tornati in Consiglio Comunale ieri sera, lunedì 7 aprile: Piazza Verdi e Scalinata Cernaia. Ha aperto il consigliere Giulio Guerri con un “question time“, nel quale ha chiesto delucidazioni sul cronoprogramma dei lavori.

Ha risposto l’assessore Corrado Mori : “I lavori in Piazza Verdi proseguono secondo il progetto Vannetti-Buren, ma, secondo le disposizioni della Soprintendenza, esclusivamente sulle parti laterali. La ditta che si occupa dei lavori, – assicura l’assessore – , segue anche le prescrizioni del perito del Comune, il dottor Luigi Sani. E viene rispettato anche il piano di sicurezza”. Per quanto riguarda le tempistiche, dal 14 aprile lavorerà la ditta Albiati s.r.l sul verde e dal 22 si passerà alla pavimentazione. In seguito (ma non si sa quando, comunque non prima di maggio) i lavori si sposteranno nel lato monte. Al momento, essendo ancora in corso l’istruttoria presso il Tar (il 29 aprile ci sarà l’udienza), non verrà toccata la parte centrale. C’è, inoltre, un’altra udienza al Tar, il 10 aprile, che stabilirà se è vero che il Comune sta rispettando le prescrizioni di cantiere.

Ancora su Piazza Verdi, il consigliere Guerri chiede, con un’interpellanza, chiede perché sia stato utilizzato un ulteriore consulente esterno per la perizia storica sulla Piazza, in vista dell’udienza al Tar di fine mese: il riferimento è a Bruno Gabrielli, che è costato circa 9000 euro. Non era possibile utilizzare un tecnico del Comune? Risponde sempre l’assessore Mori, che si appella alla “segretezza” (ma loro non sono amministrazione trasparente?) e afferma che la decisione di conferire l’incarico a Gabrielli è stata “dirigenziale” e non di Giunta; di fatto, quindi, non dice nulla. Guerri si dichiara “non soddisfatto“.  Il perché di tanta segretezza non è chiaro a nessuno…

Infine, ancora Guerri, assieme al MoVimento 5 Stelle, presenta una mozione urgente per la Scalinata Cernaia che verrà poi sottoscritta anche da Edmondo Bucchioni (Rifondazione Comunista), appena entrato al posto di Simona Cossu. Quella della Cernaia è una storia che sembra non avere fine. Dopo audizioni, commissioni, votazioni in Consiglio e tavoli tecnici, sembrava si fosse giunti a un accordo tra Amministrazione e Comitato. Parte di quei fondi erano stati dirottati su Scalinata San Giorgio (articolo), poi la perizia di Luigi Sani aveva stabilito che gli alberi da tagliare (e ripiantare) erano 16. Per ciò che riguardava gli interventi sulla Scalinata, il Comune s’era impegnato a rivedere il progetto. Ma, stando all’ultima delibera di Giunta, risalente allo scorso 31 marzo, non vi sarà alcun intervento su Cernaia. La mozione di ieri sera impegnava la Giunta a rivedere l’ultima posizione presa e a proseguire con una riqualificazione della Scalinata, come da accordi presi con il Comitato: ieri sono stati tagliati i 16 alberi segnalati e sembra (ma non ci sono conferme) che non debbano più essere piantati. Il capogruppo PD Riccardo Venturini propone di rimandare la questione in Commissione, i firmatari della mozione approvano. La fine della questione appare ancora lontana.

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