12 e 17 aprile torna Archeologica al Museo del Castello San Giorgio

Ad aprile il Museo del Castello di San Giorgio propone all’interno della rassegna Archeologica due eccezionali appuntamenti per conoscere il Mondo Antico.

Nelle date di sabato 12 e giovedì 17 aprile si svolgeranno le due giornate diArcheologica, il Festival dell’Archeologia, che è giunto alla sua tredicesima edizione.

I temi di quest’anno saranno trattati da Archeologi della Regione Toscana, Professori di Greco, e dal personale scientifico dell’Opificio delle Pietre Dure, che proporranno riflessioni di elevato interesse culturale.

Il primo incontro approfondirà il tema della musica nel mondo antico, in particolare quello etrusco, con l’intervento del Dr. Maurizio Martinelli, Archeologo Funzionario della Regione Toscana, e con l’esecuzione musicale dei maestri Gianfranco Grisi e Elvio Salvetti. La giornata sarà dedicata al ricordo di Roberto Melini, Archeologo e Musicista, nostro concittadino, scomparso improvvisamente  e prematuramente nell’estate 2013. Il secondo appuntamento sarà incentrato sul restauro arhceologicocon la partecipazione dei funzionari e dei restauratori dell’Opificio delle Pietre dure di Firenze, eccellenza in Italia nel settore dei restauri delle opere d’arte, che hanno realizzato due interventi conservativi sui reperti del Museo;

Il programma proporrà al termine, come di consueto, l’abbinamento “Archeologia e Agricoltura”, allo scopo di valorizzare le aziende agrituristiche e i prodotti tipici del territorio a cura di Condotta Slow Food Golfo dei Poeti – Cinque Terre – Val di Vara e Riviera spezzina.

Progetto a cura di Donatella Alessi

Sabato 12 aprile ore 16.00

Giornata in ricordo di Roberto Melini.

Saluto del Direttore dell’Istituzione per i Servizi Culturali, Marzia Ratti.

Giovanni Sciamarelli, Presidente dell’Associazione italiana di Cultura Classica, sezione La Spezia

I Greci e la musica.

La musica è un’inconsapevole pratica di metafisica nella quale l’animo non si accorge fare filosofia. (Arthur Schopenhauer)

Maurizio Martinelli, Archeologo, Funzionario del Settore Musei ed Ecomusei della Regione Toscana

Un incontro su un tema, la musica dell’Etruria antica, che è stato particolarmente caro a Roberto Melini, spezzino docente di Archeologia musicale del mondo antico a Trento, precocemente scomparso il 16 luglio 2013, e che questa conferenza ci permette di ricordare con stima e affetto.
Attraverso un esame degli strumenti -a fiato, a corda, a percussione- ed alle loro immagini nell’arte etrusca, e grazie anche alla ricostruzione di un aulòs etrusco svolta con Melini, riemergono le sonorità del passato, come i contesti sonori e cosa venisse musicato, sino alle ipotesi su quale musica accompagnasse la vita degli Etruschi.

Al termine della conferenza verranno eseguite musiche di autori vari: Mozart, Bach, Morricone.

Gianfranco Grisi, concertista e compositore, amico e collega di Roberto:cristallarmonio con l’accompagnamento di Elvio Salvetti: chitarra.

A seguire degustazione del vino vermentino e delle olive della Val di Magra con la partecipazione di Matteo Antonelli della Azienda Agricola “LaSarticola” di Ortonovo.

Giovedì 17 aprile ore 16.00

I grandi maestri del restauro: uno sguardo in Opificio

Un’occasione unica per sapere come operano i restauratori dell’Opificio delle Pietre Dure, istituto e facoltà specialistica di restauro con sede a Firenze edoperativamente attivo sia in Italia che all’estero.

Si avrà l’opportunità di conoscere alcuni dei più importanti interventi di restauro degliultimi anni e le tecnologie utilizzate.

Da alcuni anni il Museo della Spezia collabora con l’Opificio, a cui ha richiesto consulenze su due reperti archeologici; nell’occasione verranno presentati i risultati delle analisi diagnostiche e gli interventi effettuati.

L’istituto, che lavora per le soprintendenze e i musei di tutta Italia ma che porta avanti anche attività di ricerca e di didattica (la scuola di alta formazione per restauratori è un’eccellenza italiana), ha fortissime capacità operative per le qualigode di ampi riconoscimenti internazionali.

Interverrà: Marco Ciatti, Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure

L’OPD e la conservazione del patrimonio artistico: passato, presente e futuro.

I restauri del Museo del Castello a cura dell’Opificio delle Pietre dure:

La lamina aurea di Ameglia e il cratere attico a figure nere della collezione “Mauro Manfredi”.

Interverranno: Donatella Alessi, Conservatore del Museo del Castello, Luigi Vigna, Docente OPD SAFS e direzione tecnica settore restauro archeologico,Andrea Cagnini e Monica Galeotti, laboratorio analisi OPD. 

Tecniche di rilievo digitale a basso costo per i beni culturali – Alcuni esempi dalle collezioni del Museo Archeologico della Spezia

Interverranno: Alessandro Cariboni – Francesco Coschino – Fabio Stratta, Archeologi.

Le nuove tecnologie informatiche applicate ai beni culturali possono rappresentare un mezzo di tutela e valorizzazione duttile e vantaggioso, consentendo di applicare metodologie di rilievo scarsamente invasive e dai costi contenuti, grazie al crescente impiego di tecniche e programmi non a pagamento (opensource).

A seguire degustazione di torte salate dell’Alta Val di Vara con la partecipazione di Daria Giorgi Di Volterra, Azienda Agricola “Collina Torre” di Torza di Maissana.

Ingresso gratuito

Info: tel. 0187/751142 e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it

sito internet: museodelcastello.spezianet.it

Seguiteci anche su facebook

Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.