Parole di giustizia: 11 e 12 aprile, l’Europa che vogliamo

L’11 e il 12 aprile torna alla Spezia “Parole di Giustizia”: due giorni di incontri, letture, confronti su L’Europa che vogliamo

L’edizione 2014 è stata presentata oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Civico dal sindaco della Spezia Massimo Federici, da Andrea Corradino, presidente Carispezia – Gruppo Cariparma Crédit Agricole, dall’assessore Luca Basile , da Luca Monteverde in rappresentanza dell’Associazione Studi Giuridici Giuseppe Borrè  e dalla rappresentante dell’ordine degli avvocati Federica Eminente e dal presidente dell’ordine dei giornalisti Filippo Paganini.

Dopo aver analizzato, nelle prime edizioni, i “nuovi diritti” e i “diritti negati”, i modelli di governo della società e di tutela (o mancata tutela) dei diritti fondamentali, l’intreccio tra bene comune e beni comuni, il funzionamento in concreto della democrazia e la questione morale, Parole di giustizia affronta quest’anno il tema, di straordinaria attualità, dell’Europa (l’Europa auspicata da una generazione di politici illuminati, quella reale e quella in divenire). Il tutto nel ricordo di Giuseppe Borrè, grande magistrato e giurista spezzino, a cui è intitolata l’Associazione che promuove l’iniziativa.

L’apertura ufficiale della rassegna si terrà venerdì 11 aprile  alle 15 al Centro Allende alla presenza del il Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Venerdì mattina sarà dedicato invece ad un’anteprima con le scuole della città “Europa garanzia di pace” con l’intervento di Vladimiro Zagrebelsky .

Nel pomeriggio di venerdì e nella giornata di sabato si alterneranno incontri, dialoghi, presentazioni di libri con la partecipazione di studiosi e di testimoni di primo piano nel panorama nazionale. 

“L’uguaglianza delle persone, la tutela dei diritti di tutti, la capacità di sintesi tra culture diverse sono il banco di prova delle democrazie contemporanee. Ciò sta scritto nelle costituzioni del Novecento ma spesso – troppo spesso – resta un obiettivo irrealizzato. Così la giustizia sembra talvolta ridursi, da orizzonte di vita decorosa e serena per tutti, a insieme di procedure per risolvere controversie e conflitti. È in questo contesto che è nata l’idea di un appuntamento annuale teso a recuperare la consapevolezza del carattere etico e politico oltre (e prima) che tecnico della questione giustizia. Un appuntamento di giuristi, studiosi, politici, personaggi pubblici di diversa estrazione culturale, finalizzato a mettere in campo, sottoponendole al giudizio dei cittadini, “parole di giustizia”. Un appuntamento da collocare a Spezia, la città di Giuseppe Borrè, grande magistrato e giurista, a cui è intitolata l’Associazione che lo promuove. Dopo aver analizzato, nelle prime edizioni, i “nuovi diritti” e i “diritti negati”, i modelli di governo della società e di tutela (o mancata tutela) dei diritti fondamentali, l’intreccio tra bene comune e beni comuni, il funzionamento in concreto della democrazia e la questione morale, “Parole di giustizia” affronta quest’anno il tema, di straordinaria attualità, dell’Europa (l’Europa auspicata da una generazione di politici illuminati, quella reale e quella in divenire).”

Massimo Federici e Livio Pepino

 

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