CarraraFiere, presentata Viva la terra!

C’è tanta voglia di verde, di tornare alle sane occupazioni della terra e del giardino ma anche un grande potenziale di aziende e di produttori che trovano in Viva La terra! Un’occasione d’incontro e di confronto.

Lo dimostrano i 130 espositori che saranno presenti su uno spazio espositivo di oltre 12.000 metri quadrati nel complesso espositivo di Marina di Carrara dove sabato 5 e domenica 6 aprile all’insegna di “coltiviamo le tue passioni” proporranno tutto quello che serve per coltivare orti e giardini oltre che per l’agricoltura professionale con una speciale attenzione alla cultura e alla tradizione della campagna e non solo.

Il salone è stato organizzato da CarraraFiere e Coldiretti Toscana, sostenuto dalla Regione Toscana e, muovendo da una crescente sensibilità verso i temi dell’agricoltura e alla riscoperta delle “buone pratiche” ha riscosso l’attenzione di operatori professionali come di semplici appassionati. (Informazioni e programma degli eventi su www.vivalaterraexpo.it )

L’hanno sottolineato con soddisfazione il presidente e il direttore di CarraraFiere Fabio Felici e Paris Mazzanti che assieme a Vincenzo Tongiani e Maurizio Fantini presidente e direttore di Coldiretti di Massa Carrara hanno presentato alla stampa la manifestazione: presente Loris Rossetti consigliere regionale e presidente della Commissione Agricoltura della regione Toscana impegnata a sostenere con forza le ragioni di una pratica moderna dell’agricoltura.

Nel settore si sta verificando un forte mutamento visione dell’agricoltura e delle pratiche collegate. La Regione Toscana – ha detto Rossettine è consapevole e sostiene questo mutamento perché coniuga la riscoperta e la conoscenza dei prodotti naturali con un rapporto moderno e consapevole con il territorio e con le culture. Viva La terra! interpreta correttamente la tendenza e riesce a valorizzare con una visione moderna le buone pratiche, la vita all’aria aperta, la riscoperta delle coltivazioni per il consumo diretto ed è riuscita a coinvolgere non solo i giovani che saranno i consumatori di domani, ma tutta la famiglia. Si tratta di una tendenza che contribuirà a cambiare il panorama ed ha risvolti importanti non solo economica ma anche dal punto di vista sociale. Se aggiungiamo – ha concluso Rossetti – che il salone è stato realizzato da due realtà importanti come CarraraFiere e Coldiretti che si sono impegnate con successo mettendo il meglio delle loro competenze aumentano i motivi di soddisfazione ”.

Viva La terra è un salone molto articolato dal punto di vista espositivo considerando l’ampiezza degli interessi e delle attività che gravitano attorno al mondo dell’agricoltura intesa nel senso più ampio, propone i prodotti e le attività legate al verde, comprensive anche di orti e giardini, piane da frutto, officinali, aromatiche ma anche sementi, fertilizzanti, attrezzature e arredi fiori e piante da giardino senza dimenticare le attrezzature e l’abbigliamento da lavoro.

Il campo dell’offerta espositiva si amplia anche al settore dell’allevamento di animali da fattoria, da cortile e da compagnia, ai prodotti tipici e naturali mentre con iniziative specifiche che si svolgeranno nell’arco dei due giorni affronterà anche i problemi della tutela dell’ambiente e gli stili di vita oltre che della tradizione delle erbe che stanno alla base dei piatti tipici illustrata con una mostra speciale curata dalla Provincia di Massa Carrara per far conoscere le ricchezze non solo del verde ma anche della cucina..

Siamo soddisfatti non solo del risultato dal punto di vista dei numeri che comunque sono importanti – hanno sostenuto presidente e direttore di CarraraFiere – ma anche perché la parte espositiva ha generato sinergie molto interessanti coinvolgendo scuole, associazioni e semplici appassionati di tanti settori che si sono impegnati per fare di questo evento una vetrina delle tantissime attività collegate al verde, all’agricoltura alle coltivazioni facendo emergere realtà poco conosciute ma di grande fascino. Con Viva La terra è tutto il territorio che si ritrova a partecipare ad un evento che è riuscito a coniugare con successo le passioni e il tempo libero, i sogni e le sensibilità con l’economia e le attività concrete della campagna”.

Agli aspetti più legati alle attività professionali e all’economia generata dall’agricoltura e al suo rapporto con il territorio hanno invece fatto riferimento il presidente di Coldiretti Vincenzo Tongiani e il direttore Maurizio Fantini rilevando che “ Viva la terra sotto molti aspetti ha colto risultato superiori alle aspettative e riesce a rappresentare correttamente ed efficacemente il mondo delle attività toscane. È davvero importante, per noi, poter dire che avremo la partecipazione diretta di oltre sessanta produttori nell’area mercato di Campagna Amica ma è bene ricordare anche le decine di operatori che si sono messi a disposizione per la miglior riuscita dell’evento anche dal punto di vista organizzativo. Siamo riusciti a dimostrare – hanno aggiunto i rappresentanti di Coldiretti – che c’è una grande attenzione per il mondo rurale che non è solo quello del verde e delle coltivazioni, ma ha anche tante connessioni con la cultura, la didattica e le tradizioni. Nel contesto di cambiamenti importanti che si stanno affermando nella società e nell’economia, la produzione alimentare resta elemento centrale ma riuscire a comunicare anche con questi eventi il valore delle imprese, le competenze degli addetti ai lavori, l’importanza delle nostre produzioni per l’affermazione della filiera corta alla quale tutti oggi guardano con massima attenzione rappresenta, per noi, un successo.”.

Ora la parola passa ai visitatori. Viva La Terra si propone con iniziative e attività che possono attirare l’attenzione e coinvolgere tutte le fasce di pubblico: dai ragazzi con le agriludoteche, le agriolimpiadi e le fattorie didattiche alle quali partecipare assieme ai genitori, fino ai professionisti senza dimenticare gli appassionati del giardinaggio e del verde che potranno trovare fiori e piante, strumenti attrezzature che trasformeranno la passione in puro piacere.

Molte delle attività programmate sono state rese possibili dalla collaborazione di sponsor tecnici come Peg-Pérego (che ha messo a disposizione camion trattori e ruspe per i giochi dei ragazzi), Forni Rinaldi per le attrezzature necessarie alla cottura del pane nell’ambito delle iniziative promozionali di ASSIPAN mentre Fonteviva ha fornito l’acqua minerale che accompagnerà le degustazioni e non solo.

Grazie alla collaborazione del Museo Etnologico delle Apuane, fondato per conservare e tramandare la conoscenza della cultura popolare della fascia costiera e della Lunigiana, sarà possibile visitare una mostra di attrezzature e oggetti della tradizione e del lavoro della terra.

Sono sponsor del Salone la Cassa di Risparmio di Carrara (Gruppo CARIGE) e la Cassa di Risparmio di Pistoia e della Lucchesia.

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