La battaglia di Santa Maria 1814, due eventi a Le Grazie

Il poderoso forte di Santa Maria, costruito tra il 1566 ed il 1572 dai genovesi, fu certamente la struttura militare più sicura ed importante dell’800, un caposaldo difficile da espugnare e strategico per la difesa del golfo. Proprio per questo in due occasioni le armate francesi, in fuga dalle coalizioni antinapoleoniche che risalivano l’Italia, utilizzarono questa fortezza come estremo baluardo di difesa. In entrambi i casi, nel 1799 e nel 1814, dovettero soccombere all’assedio che gli era stato posto da terra e dal mare; ed in entrambi i casi fu risolutiva l’azione della flotta da guerra inglese. Il fatto d’armi più importante fu certamente quello del 1814. A presidio del golfo, per ritardare l’avanzata degli alleati contro Napoleone, venne lasciato solo un piccolo drappello di uomini nel forte di Santa Maria con l’ordine di coprire la ritirata. Solo 68 soldati con pochi cannoni a disposizione e con un organico inutile per poter gestire efficacemente l’artiglieria di cui la postazione disponeva, arroccati contro forze preponderanti. Il forte che disponeva generalmente di una piccolissima guarnigione francese, poche decine di uomini, con scarse provviste e munizioni dovette vedersela contro oltre 5 mila uomini armati ed almeno 25 navi da guerra armate con centinaia di cannoni. I francesi resistettero nove giorni, alla fine si arreso dopo aver trattato una “disfatta onorevole”. Gli inglesi, sbarcati al Varignano Vecchio, prima diedero ai francesi l’onore delle armi, poi compreso l’esiguo numero di combattenti presente nel forte decisero di non farli prigionieri, ma di dar loro un salvacondotto e con una nave, da soldati liberi, li mandarono in Francia. Questa battaglia porto alla definitiva conquista del golfo della Spezia da parte delle forze antinapoleoniche. Era il marzo del 1814.

A duecento anni da quell’evento la Pro Loco delle Grazie presenta:
La battaglia di Santa Maria 1814, due serate per ricostruire la storia del nostro golfo e per scoprire i piccoli segreti del nostro passato

Venerdì 28 marzo, ore 21.15, serata prologo dal titolo: “Il golfo della Spezia nell’800” relatore Gino Ragnetti.

Sabato 29 marzo, ore 21.15, serata evento dal titolo: “La battaglia di Santa Maria” relatore Mariano Alberto Vignali; “Il forte Santa Maria” relazione di Michele Provvedi

Le due conferenze si terranno del refettorio ex convento olivetano delle Grazie, con il patrocinio del Comune di Porto Venere ed il supporto tecnico dell’associazione “Dalla parte dei forti”.

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