Albero Andronico, i vincitori

Il Presidente della Commissione Scuola, Cultura Sport del Municipio14 e fondatore del Premio, Pino AcquafreddaUn bel traguardo aver fatto conoscere la grande bellezza del nostro territorio attraverso una gara trasparente, di significativa partecipazione intergenerazionale e internazionale. Valorizzare tante forme di espressione artistica, dalla poesia al racconto, dai testi per canzoni alla fotografia e ai cortometraggi è un vanto per i nostri quartieri”.
Dai 10 ai 94 anni, oltre 700 concorrenti in rappresentanza di tutte le regioni italiane e da Belgio, Bulgaria, Cuba, Francia, Grecia, Germania, Repubblica di San Marino, Romania, Spagna e Svizzera ed anche autori di madrelingua bosniaca, bulgara, cilena, cubana, egiziana, greca, rumena, russa, senegalese e ucraina.
La Giuria, composta da critici, scrittori, giornalisti, fotografi, registi ed esponenti del mondo della cultura, ha valutato con la massima attenzione le opere proposte.

I vincitori: Caterina De Martino di Catania (poesia), Roberto Ragazzi di Rovigo, Luigi Brasili di Tivoli (racconti), Ruggiero Maria Dellisanti di Barletta (sul tema “la strada, la casa, la città, l’ambiente: vivere e costruire il territorio), Dario Pontuale di Roma (editi), Fabrizio Formicone di Roma (testi per una canzone), Pietro Rainero di Acqui Terme (sport), Maria Clotilde Pesci di Cagliari (mare e montagna), Guido De Paolis di Catania (poesia dialettale), Raffaele Di Santo di Roma (fotografia) e Pierluigi Ferrandini di Bari (cortometraggi).
Premiati anche la giovanissima Sofia Franceschetti di Anagni, la senior Luciana Frapiselli di Roma, la tedesca Juliane Busch per gli autori stranieri e Flavio Scaloni che ha partecipato da Grenoble..
La speciale classifica dedicata al Municipio 14 di Roma ha visto l’affermazione di Gian Battista Azzena, coautore di un volume dedicato al Policlinico Gemelli.

L’Associazione Alberoandronico, che opera esclusivamente sul volontariato, ha ricevuto, per la settima edizione del Premio, una medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il significativo percorso partito dalla Balduina Monte Mario, dove si trovano il pioppo che ha dato il nome ad Alberoandronico e la sede sociale, passa per il Campidoglio e prosegue verso ulteriori traguardi in nome della cultura.

Il nuovo bando, aperto alla partecipazione di tutti, è già disponibile sul sito www.alberoandronico.net.

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