Spezia, che involuzione

Spezia-Pescara-0-1

 

SPEZIA (4-3-3): Leali 6; Madonna 6, Lisuzzo 5,5, Bianchetti 5,5, Migliore 6; Schiattarella 5,5, Scozzarella 5,5 (34’st Carrozza sv), Bellomo 5,5; Catellani 5,5 (20’st Ebagua 5), Ferrari 5,5 (42’st Orsic sv), Giannetti 5,5. (Valentini, Magnusson, Ciurria, Seymour, Gentsoglou, Datkovic). All.: Mangia.

 

PESCARA (3-4-2-1): Pellizzoli 6; Bocchetti 6, Schiavi 6, Zauri 6; Salviato 6, Brugman 5,5, Zuparic 5,5, Rossi 5,5; Ragusa 6 (30’st Mascara sv), Politano 6 (15’st Bovo 6); Sforzini 6,5 (46’st Maniero sv). (Belardi, Caprari, Cutolo, Fornito, Nielsen, Cosic). All.: Cosmi .

 

 

ARBITRO: Ostinelli di Como 5,5.

 

MARCATORI: 18’ Sforzini (P).

 

NOTE: Spettatori 6500 circa di cui 1922 paganti (4300 abbonati). Terreno in perfette condizioni. Serata fresca, cielo sereno. Ammoniti: Rossi, Brugman, Mascara, Ebagua. Angoli: 8 a 2. Recupero: 0’; 5’.

 

 Lo Spezia si fa superare in classifica dal Pescara con la sconfitta di questa sera. Ma la cosa più preoccupante è l’involuzione nella squadra di mister Mangia, a tratti davvero priva di idee e compassata, senza quel gioco che solo poche settimane fa aveva fatto sognare i tifosi aquilotti. Da quel gol-incantesimo di Antenucci lo Spezia ha perso il bandolo della matassa.

Al 7’ sugli sviluppi di una punizione di Scozzarella, Catellani tira di prima intenzione mandando di poco alta la sfera sopra la traversa. Al 16’ da posizione decentrata Schiattarella calcia verso la porta trovando Pellizzoli pronto alla parata, la palla non viene trattenuta e la difesa abruzzese libera. La gara non è giocata a ritmi elevati e lo Spezia anche se tiene maggior possesso palla non incide più di tanto. Al 18’ nel primo affondo degli ospiti ecco il vantaggio che deciderà il match: dalla destra Salviato mette in mezzo un traversone che Sforzini di testa mette alle spalle dell’incolpevole Leali. I padroni di casa provano a reagire ma non trovano soluzioni di gioco, sembrano privi di idee e il Pescara si difende con ordine. Il primo tempo finisce con un’occasione al 36’ quando Schiattarella sul secondo palo per poco non mette in rete.

La ripresa è una fotocopia della prima frazione. Aquilotti in avanti con poche idee e Pescara che bada più a difendersi che ad attaccare. Malgrado i cambi di mister Mangia, il gioco non cambia e lo Spezia non riesce a trovare occasioni pericolose. Al 13’ Giannetti di testa è impreciso su cross di Catellani. I pescaresi si fanno vedere dalle parti di Leali al 18’ quando Salviato per poco non raddoppia se non fosse un ottimo intervento del portiere aquilotto a negargli il gol: sinceramente sarebbe stato troppo per il Pescara che ha badato più a difendersi che a proporre gioco, una volta andato in vantaggio. Il match si chiude con un nulla di fatto sia al 32’ con un colpo di testa di Lisuzzo che da pochi passi non trova lo spiraglio giusto sotto porta e al 42’ con una sciabolata di Ebagua che si spegne a lato di poco. Troppo facile forse per lo Spezia visto questa sera, mantenere il vantaggio da parte degli avversari, ma gli ospiti sono stati più volitivi e ordinati, un po’ quello che è mancato in casa aquilotta. Serve una sterzata e subito per non incorrere nella bassa classifica: il campionato di serie B è equilibrato e lungo quindi c’è da rimboccarsi le maniche e ripartire di slancio, le occasioni ci sono, sin da sabato prossimo quando lo Spezia andrà in casa del Brescia.

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