Iniziata la nuova serie TV di ELEMENTARY, lo Sherlock americano

Elementary è una serie TV americana ideata da Robert Doherty sbarcata anche in Italia con successo. La nuova edizione è partita domenica scorsa su RAI2 alle 21.50.

Il protagonista è Sherlock Holmes, il famoso personaggio ideato da Sir Arthur Conan Doyle e che prevede anche la presenza dell’immancabile assistente Dottor Watson. Ma il tutto è ambientato a New York oggi e Holmes è un ex consulente di Scotland Yard della Polizia di New York city. Tossicodipendente in recupero, gli viene affiancato dal padre un assistente donna (interpretata da Lucy Liu) per liberarsi dal vizio della droga; ma essendo ex chirurga, lo aiuta nei casi da risolvere. Le procedure di Sherlock hanno metodi ben diversi dalla polizia e il suo intuito fa scovare indizi introvabili e assassini imprendibili.

Nella prima puntata non si trova l’arma del delitto che deve essere assolutamente in casa, essendo passato troppo poco tempo tra il delitto e l’arrivo della polizia. Sherlock scopre che l’arma effettivamente c’è ed è una pistola ma trasformata…in altra forma…

Si tratta di una pistola creata con la stampante 3D poi sciolta con un acido e messa in una bottiglia in frigo. Un pezzo di metallo che serviva per la composizione della pistola, era stato usato per attaccare, come chiodo una maschera. Ma nella fretta viene attaccato in modo non simmetrico alle altre maschere appese, Sherlock si accorge che si tratta di un’aggiunta successiva e da lì la sua intuizione della pistola creata con la stampante 3D.

Quello che sembra fantascienza è realtà.  ALcune ditte hanno messo prodotto una pistola “The liberator” proprio in plastica con tale procedura in grado di funzionare anche se poco affidabile. Sulla “Stampa” si legge “Questa nuova pistola fatta in casa, composta da 16 pezzi, di cui 15 di una plastica dura resistente al calore, creati appunto da una stampante tridimensionale, e uno di ferro, in modo che l’arma possa essere individuata dai metal detector come richiede la legge. I disegni originali da cui poi fare le “stampate” con cui assemblare la pistola saranno presto disponibili on-line. “

Non ci credete? Ecco qua:

http://www.lastampa.it/2013/11/11/tecnologia/una-pistola-vera-realizzata-con-stampa-d-v6r3pBjOivEWUIvLOR1g8L/pagina.html

Polemiche e commenti sulla difesa diffusa (e sull’uso non proprio ricreativo delle tecnologie attuali) possono partire anche da un episodio di Sherlock……….

Elementare Watson….

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.