“Due ragazze” di Magden Perihan. Recensione di Daniele Ceccarini

“Due ragazze” è un romanzo di forte suggestione, intenso e travolgente. Tutta la storia si incentra sull’amore di due ragazze, Behijve e Handan, due adolescenti in lotta con il mondo che vivono entrambe tra le sofferenze, le incomprensioni famigliari e i desideri di libertà in una Istanbul in cui il presente e il passato si confondono. Magden descrive con una splendida scrittura, elegante e immediata due ragazze molto diverse tra loro, Behijve sensibile e brillante, vive il forte conflitto con la sua famiglia cercando ogni giorno di ribellarsi ad una madre troppo oppressiva, un padre che la ignora e il fratello con simpatie naziste, Handan soffocata da una madre immatura che cerca in lei comprensione e protezione, sogna di scappare lontano. Il loro incontro dal quale nascerà un legame profondo e intimo le cambierà profondamente la vita. L’originalità del libro è nel cogliere l’intimità delle due ragazze, sensibili a tutto ciò le circonda. Intorno a loro la Turchia, un mondo affascinante e misterioso, dove tradizione e modernità convivono in un affresco di vita straordinario, descritto da Magden Perihan con la sensibilità di una donna, che conosce profondamente le angosce e i drammi dell’anima.Il romanzo ha ispirato un film del regista Kutlug Atamane presentato al London Film Festival e al Sundance Festival.

Magden Perihan nasce a Istanbul nel 1960. Studia al Robert College of Istanbul e successivamente si laurea in psicologia presso l’Università Boğaziçi. Perihan Magden è vissuta a Yaddo, la comunità degli artisti famosi. Giornalista d’avanguardia scrive per diversi giornali turchi e in particolare per Radikal. Magden è nota soprattutto come romanziere e poetessa. Il suo esordio letterario risale al 1991 con il romanzo Haberci çocuk cinayetleri (Gli omicidi dei ragazzi messaggeri), cui seguono Refakatçi (1994, L’accompagnatrice) e la raccolta di poesie Mutfak kazaları (1995, Incidenti in cucina). Con il libro Iki Genç Kızın (Due ragazze), pubblicato nel 2005 ha raggiunto il grande pubblico. Il suo ultimo romanzo Ali e Ramazan, pubblicato nel 2010 in Turchia e ora da Suhrkamp, in Germania e Amazon Crossing negli USA, sta conquistando il pubblico di tutto il mondo. I suoi romanzi sono oggi tradotti in 19 lingue. Appassionata di viaggi, ha alcuni anni in paesi dell’Estremo Oriente. Oggi vive con la figlia ad Istanbul.
Concludiamo queste brevi note col giudizio di Orhan PamukPerihan Magden is one of the most inventive and outspoken writers of our time. The way she twists and turns the Turkish language, the delight she takes in the thrust and pull of popular culture, and her brilliant forays into subjects that everyone thinks about and then decides not to put into words, ‘just in case’—these have earned her the love of her readers and the respect of her fellow writers”.

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